«Più di 15mila marchigiani sono celiaci,
il Comune può fare molto»
CIVITANOVA - Approvato all'unanimità il documento presentato dal consigliere Roberto Pantella che impegna l'amministrazione a favorire la presenza di alimenti gluten free nei distributori automatici delle scuole, negli stand gastronomici di fiere e sagre promosse e negli esercizi commerciali della città
Celiachia e sensibilità al glutine, approvata in Consiglio a Civitanova la mozione presentata dal consigliere di Fdi Roberto Pantella. La mozione mira a sensibilizzare l’intera cittadinanza sul tema della celiachia, promuovendo una maggiore consapevolezza e comprensione delle difficoltà quotidiane affrontate da chi ne è affetto. L’obiettivo è quello di iniziare ad adottare tutti i provvedimenti necessari per garantire un’inclusione sempre più concreta nella vita sociale.
Nel corso della seduta di ieri sera, dopo il ritiro del punto sulla variante di via del Torrione e l’approvazione del bilancio dell’azienda TdC, è stata approvata all’unanimità, con 17 voti favorevoli, una mozione sul delicato tema della celiachia. In particolare, la mozione prevede l’implementazione di iniziative volte a migliorare l’accessibilità e la fruibilità dei servizi pubblici e privati per le persone celiache, oltre a promuovere campagne informative e formative sul territorio.
La mozione impegna il Comune a prendere a cuore la situazione del paziente celiaco attraverso azioni concrete come la presenza di alimenti senza glutine e senza lattosio nelle scuole o incentivando la formazione degli studenti delle scuole ad indirizzo turistico con moduli di istruzione dedicati, promuovendo con organizzatori di eventi e di fiere, la presenza di stand gastronomici con alimenti certificati senza glutine e favorendo la comunicazione da parte dei gestori al comune degli esercizi commerciali che offrono alimenti senza glutine somministrati in sicurezza. «Sono oltre 15mila i marchigiani affetti da celiachia – ha detto il consigliere Pantella- ringraziamo tutti i consiglieri comunali per il loro supporto e per aver compreso l’importanza di questo tema, dimostrando che, attraverso l’impegno comune, è possibile costruire una società più inclusiva e attenta alle esigenze di tutti i cittadini. Ringrazio inoltre l’Aic Marche per il prezioso contributo».