Riapre al traffico via Zara
STRADA - Dopo i lavori di sistemazione dell'acquedotto, asfaltatura e rifacimento marciapiedi torna ad essere percorribile la centralissima via di Civitanova

Via Zara
Finiti i lavori di asfaltatura, riapre al traffico via Zara. A dare l’annuncio è il sindaco Fabrizio Ciarapica dopo un sopralluogo nel cantiere avvenuto questa mattina. «Gli operai – spiega – stanno ultimando la segnaletica verticale ed orizzontale, poi si potrà tornare a circolare lungo la via. Voglio ringraziare tutti i cittadini ed i commercianti che con pazienza attendevano la riapertura».
I lavori hanno riguardato il rifacimento, da parte di Atac, della linea dell’acquedotto. La Edilasfalti, invece, si è occupata dell’asfaltatura e del rifacimento dei marciapiedi. «Ora – continua il sindaco – insieme agli uffici stiamo terminando le ultime pratiche burocratiche per dare il via ai lavori di asfaltatura in altre due vie centrali di Civitanova: viale Vittorio Veneto e corso Garibaldi».
Quanto ai lavori in corso Garibaldi, l’importo complessivo del progetto è di 410 mila euro, ma al momento partirà solo il primo stralcio come previsto dal Piano delle opere pubbliche. Il tratto interessato dalla manutenzione straordinaria è quello compreso tra l’intersezione con il vialetto sud di piazza XX Settembre e Via Carnia. Per quanto riguarda viale Vittorio Veneto, invece, l’importo dei lavori, anche qui del primo stralcio, ammonta a circa 180 mila euro. Il tratto interessato è quello che parte da largo Italia fino a via Carso, all’altezza della biblioteca comunale.
Ottimo lavoro di rinnovo totale di via ZARA, ma per quanto riguarda il rifacimento da parte dell’ATAC della linea dell’acquedotto, ritorno sull’argomento perché proprio stamattina due operai ATAC sono intervenuti sullo stesso breve tratto, 40 metri circa, di via CARDUCCI per la quarta volta da inizio anno, e numerose altre negli anni scorsi, dietro mie segnalazioni al numero verde 800-049330, per riparare la conduttura evidentemente fatiscente rendendo tali frequenti riparazioni non risolutive ma perdite inutili di tempo, occorre il rifacimento del tratto anche se penso riguardi altre zone della città oltre ad essere un problema nazionale con una perdita media del 41% inaccettabile e paradossale perché un privato che spreca acqua giustamente viene sanzionato dalle norme comunali mentre l’impegno complessivo di 4,3 miliardi di euro stanziato dal PNRR per migliorare la sicurezza delle infrastrutture idriche in ITALIA entro il 31/03/2026 è stato poco utilizzato con il rischio di perdere tale finanziamento oltre la scadenza per tale priorità rispetto ad altre scelte politiche.
Dal bilancio risulterebbe che il fondo cassa è colmo; ma di colmi risulterebbero solo le strade ed i marciapiedi della citta’; pensate hanno incaricato la COSMARI della pulizia delle strade e dei marciapiedi limitatamente alla rimozione di qualunque materiale di rifiuto, fogliame, detriti, macerie, rottami e simili, la spazzatura della polvere e della fangligia; mentre le piante floreali che escono dai marciapiedi e dalle strade della citta’ è rimasto compito dell’Amministrazione Comunale, compito che non assolve affatto, salvo dietro rinnovate proteste dei cittadini!
Altri parcheggi spariti… lo avete capito dove vogliono arrivare o ci vuole un disegnino?