Maresciallo salva una donna:
«Spiccate doti investigative e umane»
ESANATOGLIA - Il sindacato Unarma sul gesto del comandante di Matelica: «Ha fatto spiccare le doti e i valori che il carabiniere porta con sé»

Il maresciallo Christian Orrù
«Un grazie sincero al maresciallo capo Christian Orrù, comandante della stazione carabinieri di Matelica. Uomo, prima ancorché militare, disponibile e di grande generosità», così Antonio Voto, segretario generale provinciale di Unarma Macerata. Il sindacato sottolinea come il maresciallo sia stato in grado di salvare una donna di sessant’anni che aveva raggiunto l’eremo di San Cataldo, a Esanatoglia, con l’intenzione di togliersi la vita. Il militare dopo la chiamata di un amico della donna a cui lei aveva confidato di volersi uccidere, aveva iniziato le ricerche riuscendo a rintracciarla all’eremo.

Antonio Ernesto, vicesegretario generale provinciale di Unarma
Lì ha raggiunto la donna mentre si trovava seduta vicino alla balaustra oltre a cui c’è un salto nel vuoto di una ottantina di metri. Il maresciallo si è messo a parlare con la donna, ne ha conquistato la fiducia e poi si è avvicinato, l’ha abbracciata e l’ha portata in salvo. «Militare dalle spiccate doti umane, investigative, operative grazie alle quali è stato in grado di trarre in salvo la signora» aggiunge Antonio Ernesto, vicesegretario generale provinciale di Unarma. A complimentarsi per il salvataggio è tutta la segreteria provinciale di Macerata «il collega si è particolarmente distinto, facendo spiccare le doti e i valori che il carabiniere porta con sé facendone baluardo dell’intera istituzione».
Va all’eremo per buttarsi nel vuoto, carabiniere riesce a salvarla. Decisiva la chiamata di un amico
Magari ci sarebbe bisogno del Maresciallo a Macerata, dato che è parecchio tempo che segnalo e denuncio (senza riscontro) una marmaglia di pensionati, tossici, operai e disoccupati che in Associazione a Delinquere fumano e spacciano cocaina soprattutto all’interno di un’appuntamento…
…all’interno di un’appartamento…