L’epopea di Franco Uncini
diventa un documentario
RECANATI - Il film sarà presentato in anteprima sabato, domenica e lunedì alla Sala Gigli alla presenza del campione del mondo di motociclismo 1982

Franco Uncini
Sabato, domenica, lunedì, sempre alle 21, al cinema Sala Gigli di Recanati, si terrà in anteprima nazionale la proiezione del documentario “Franco Uncini – Storia di un campione” di Riccardo De Angelis e Romeo Marconi.
Il documentario, prodotto in collaborazione con il Motoclub Franco Uncini e con il patrocinio della Fondazione Marche Cultura-Marche Film Commission, ripercorre la straordinaria carriera di Franco Uncini, dagli esordi alla conquista del titolo iridato nella classe 500cc nel 1982. Un viaggio emozionante attraverso i ricordi di Uncini e di coloro che lo hanno accompagnato nel suo percorso professionale e di vita, nonché un’occasione unica per rivivere le imprese di un vero campione e per immergersi nell’atmosfera magica del motociclismo degli anni ’70 e ’80. Oltre a celebrare i suoi successi sportivi, il film offre anche un ritratto intimo e personale di un uomo coraggioso e altruista che, dopo il grave incidente del 1983, ebbe la determinazione di tornare alle corse e poi impegnarsi attivamente nella sicurezza dei piloti. La sua storia è un esempio di coraggio, passione e resilienza, capace di ispirare e motivare le persone di ogni età.

Franco Uncini (al centro) con i due registi Riccardo De Angelis e Romeo Marconi (a destra) e Sofia Cecchetti e Andrea Agostini della Fondazione Marche Cultura (a sinistra)
«I documentari su protagonisti e momenti significativi della storia dello sport stanno vivendo una stagione propizia, con la realizzazione di numerosi progetti di qualità che incontrano l’interesse di un pubblico sempre più numeroso-fa sapere Fondazione Marche Cultura in una nota-Franco Uncini meritava un lavoro dedicato al suo percorso agonistico ed umano. Un grande marchigiano, che ha raggiunto l’apice del motociclismo mondiale nella classe regina, come solo pochi altri italiani hanno saputo fare. Una storia di gavetta, sacrificio, talento, successi, sofferenza, rinascita, infine impegno, che porta avanti ancora oggi, per rendere più sicuro lo sport che ama».
Sabato dopo la proiezione, dibattito alla presenza di Uncini e dei registi con il giornalista specializzato in motociclismo Paolo Beltramo e lo storico team manager Roberto Gallina (evento su prenotazione), domenica e lunedì invece il campione di motociclismo sarà affiancato da quello che fu il suo meccanico (anch’egli recanatese) Mario Ciamberlini.

Il giornalista Paolo Beltramo (al centro) con i due registi
era ora… per non dire meglio tardi che mai. Abbiamo tanto di cui gloriarci e da mostrare al mondo, con la politica che non va al passo con i tempi.