Mercato ittico, protestano i commercianti.
«Andremo all’asta alle 4 anziché alle 3,30»
CIVITANOVA - Domani uno "sciopero" di 30 minuti per per esprimere il proprio malcontento nei confronti della gestione e per i mancati incontri dopo decine di richieste

Il mercato ittico di Civitanova
Uno “sciopero” di mezz’ora, un ritardo rispetto all’orario di acquisto al mercato ittico per protestare contro le mancate risposte e richieste di incontro da parte dei ristoratori, ingrossi e acquirenti di pesce legati ad Assoittico. Questa l’iniziativa in programma per domani mattina al mercato ittico di Civitanova.
Gli acquirenti si presenteranno alle 4 e non alle 3,30 del mattino come di consueto per esprimere il proprio malcontento nei confronti della gestione del mercato ittico. «Da anni abbiamo segnalato problemi, malfunzionamenti nella vendita all’asta e un regolamento del mercato ormai datato, tramite pec e comunicazioni che si sono rivelate inutili. Chiediamo urgenti interventi da parte del Comune», segnala Giuliano De Santis di Assoittico e che rappresenta un’ottantina di commercianti di pesce.
Da tempo infatti gli addetti ai lavori segnalano problemi che poi si riversano anche sugli armatori, guasti tecnici che rallentano il flusso delle casse. Il mercato ittico è stato oggetto nel 2021 di una ricapitalizzazione da parte dell’ente pubblico perché nel 2019 registrò perdite per 342mila euro.
Dovevano forse sponsorizzare l’auto elettrica, perciò non avevano tempo?