Un aiuto nella vita di tutti i giorni:
assistenti al fianco dei disabili gravi
SOCIALE - Pubblicato il bando con il quale persone con disabilità gravi potranno trovare l'appoggio di aiutanti qualificati per la realizzazione di progetti di vita. L'assessora Francesca D'Alessandro: «Un’occasione importante per promuovere l’autonomia di vita e dare la possibilità a queste persone di avere qualcuno che gli consenta di avere una quotidianità il più possibile indipendente e autonoma»

L’assessora Francesca D’Alessandro
È disponibile il nuovo bando per la presentazione delle domande finalizzate alla realizzazione di progetti personalizzati di “Vita indipendente ministeriale”, rivolto a persone con disabilità in situazione di gravità in età compresa tra i 18 e i 64 anni, residenti nei Comuni facenti parte degli Ambiti territoriali sociali (Ats) della provincia di Macerata.
«Un’occasione importante per promuovere l’autonomia di vita delle persone con disabilità grave e dare loro la possibilità di avere qualcuno che gli consenta di avere una quotidianità il più possibile indipendente e autonoma; questo significa porre l’accento sulla dignità della persona e supportarla nel proprio progetto di vita con i suoi desiderata, con le sue potenzialità e con le sue aspettative – ha commentato l’assessora alle politiche sociali e pari opportunità Francesca D’Alessandro – in questo modo le persone con disabilità grave saranno messe nella condizione di potersi sperimentare attraverso una figura dedicata che rappresenterà un appoggio e un sostegno concreto».
Tale progettualità è finanziata con le risorse del Fondo nazionale per la non autosufficienza assegnate alle Regioni con dpcm del 3 ottobre 2022 e ha la finalità di consentire alle persone adulte con disabilità grave e con capacità di autodeterminazione di prendere decisioni riguardanti la propria vita e di svolgere attività di propria scelta, attraverso l’assunzione di assistenti personali che possano supportarli nelle varie esigenze come la cura della persona, l’ambito domestico, lo studio, la formazione e il lavoro, le attività ricreative e sportive e la partecipazione alla vita sociale, civile e di comunità. La durata dei progetti è di otto mesi, con decorrenza dal 1° maggio e fino al 31 dicembre. L’Ats 16 – Comune di San Ginesio, in qualità di ente capofila a livello provinciale, ha reso note le modalità per la presentazione delle domande che devono essere trasmesse tramite pec all’indirizzo montiazzurri@pec.it entro e non oltre le 12 del 26 febbraio. Le domande possono essere consegnate anche a mano presso la sede dell’Ats 16 in via Trento e Trieste a San Ginesio. Eventuali informazioni e/o chiarimenti possono essere richiesti all’ufficio dell’Ats 15: telefono 0733 256538, email ambitosociale@comune.macerata.it.
Dovrebbe essere fattuale come dice Crozza/Feltri, conoscere tutte le persone che soffrono di grave disabilità e aiutarle a prescindere da l’età e maggiormente in caso di situazioni economicamente risicate. Quali bandi? Dovrebbero solo essere aiutati senza se e senza ma e spero di aver capito male non a tempo. Ma a Macerata ricordo un fatto che tutti ricordano e da quello posso capire che sarà difficile ripulirsi la coscienza e diventare credibili. Fate come a Civitanova dove ogni tanto con una miseria qua e là si portano avanti. Ma prima o poi può capitare a tutti di essere costretti a fermarsi.
Perche’ solo fino a 64 anni?
Fermo restando a quanto hanno commentato Micucci e Matteucci, l’iniziativa è giusta e necessaria. Ma che diventi operativa…