Salute sessuale nelle scuole,
campagna di prevenzione dell’Ast
INIZIATIVA - Nove incontri con gli studenti del Betti di Camerino e Serravalle. Dal consultorio laboratori su contraccezione, pubertà, malattie sessualmente trasmissibili e stereotipi di genere

L’equipe dello spazio Giovani del consultorio di Camerino
Dalla contraccezione ai cambiamenti in pubertà fino alle malattie sessualmente trasmissibili: questi i temi affrontati nei 9 incontri promossi dal consultorio di Camerino nelle classi terze dell’istituto Betti di Camerino e Serravalle.
Il percorso fa parte di una campagna di alfabetizzazione sanitaria della salute sessuale e affettiva e attraverso un ciclo complessivo di nove incontri sono state affrontate con i ragazzi, attraverso laboratori e l’utilizzo di materiale audio-visivo e brochure informative, tematiche legate al cambiamento puberale, alla salute riproduttiva, alla contraccezione e trasmissione delle malattie sessuali fino ad approfondire gli aspetti legati agli stereotipi di genere, spesso causa di fenomeni di violenza nelle relazioni tra adolescenti e non, perpetuati anche a scuola.
Numerose sono state le figure sanitarie coinvolte, a cominciare dall’ostetrica territoriale Maria Teresa Gervasio, la psicologa Floriana Menga, l’assistente sociale Vanessa Stefani e la ginecologa Marta Tassetti, quest’ultima grazie alla disponibilità dimostrata verso l’iniziativa dal direttore del dipartimento materno infantile, Mauro Pelagalli. «Da questi incontri è emerso chiaramente quanto sia importante il gruppo dei pari come luogo per crescere e ascoltare sé e gli altri e di come, all’interno dello stesso, gli adulti dovrebbero favorire un confronto rispettoso e costruttivo con i ragazzi su relazioni, cambiamenti, emozioni quali paura, frustrazione, rabbia e incertezza del futuro» – ha spiegato Floriana Menga, psicologa del Consultorio di Camerino.
Nell’incontro con docenti e genitori l’equipe consultoriale ha condiviso i dati emersi come spaccato di questa generazione dalla ricerca nazionale sugli stili di vita dei giovani 11-17 anni e dal rapporto giovani dell’istituto Toniolo dell’università Cattolica del Sacro Cuore, sottolineando la necessità di lavorare per costruire una comunità educante e partecipe nell’accogliere i bisogni dei ragazzi. L’ultima giornata si è svolta presso i locali distrettuali di Camerino dove l’equipe sanitaria ha incontrato le classi accompagnate in visita dai docenti. «L’equipe Spazio Giovani del consultorio di Camerino rappresenta un ponte fondamentale tra il mondo degli adolescenti e i servizi di salute dell’Ast. Attraverso la prevenzione attiva nelle scuole vengono offerti ai ragazzi della generazione Z gli strumenti per fare scelte consapevoli e costruire relazioni sane» – ha dichiarato il direttore generale dell’Ast di Macerata Alessandro Marini.