Bici con pedalata assistita modificata,
23enne sfreccia per le vie di Macerata:
oltre 6mila euro di multa
IL MEZZO era dotato di uno strumento che fungeva da acceleratore. Le verifiche effettuate alla motorizzazione civile hanno permesso di accertare la non conformità alle norme del codice della strada relative al velocipede, che rientrava nella categoria superiore di ciclomotore e non più di bicicletta
Sfreccia in sella ad una bici a pedalata assistita, quando i carabinieri della compagnia di Macerata lo hanno visto “in volata”, non sapevano se fosse un velocista o, come poi è stato accertato, un “ciclista” che aveva manomesso e modificato la bici per andare più veloce.
E’ incappato nei controlli dei militari su strada un 23enne pakistano residente a Macerata che scorrazzava per le vie cittadine alla guida di una bici con pedalata assistita. Proprio la velocità del veicolo aveva insospettito i militari che, nutrendo sospetti sul fatto che il mezzo fosse stato modificato, hanno approfondito il controllo.
In effetti il mezzo era dotato di uno strumento che fungeva da acceleratore e le verifiche effettuate alla motorizzazione civile hanno permesso di accertare la non conformità del veicolo alle norme del codice della strada relative al velocipede, che rientrava nella categoria superiore di ciclomotore e non più di bicicletta. Salatissimo il conto per il 23enne: oltre al sequestro del mezzo sono state elevate una serie di sanzioni per un totale di 6.128 euro per mancanza del certificato di circolazione, assenza di copertura assicurativa, guida senza patente, guida senza casco.
I militari del Nucleo radiomobile hanno fermato anche una Citroen Picasso in via Mameli a Macerata, alla guida un 20enne residente nel capoluogo risultato al volante in stato di ebbrezza. Al momento del controllo la condotta dell’automobilista aveva destato dubbi e perplessità e i carabinieri hanno effettuato il test. Alla prova dell’etilometro il 20enne aveva un tasso alcolemico pari a 1,08, poco più del doppio rispetto alla soglia limite. Per lui il ritiro della patente. E’ stato segnalato anche alla procura per incauta condotta.
…ed ecco un altro…assistito!!! gv
Non ci ha fatto pure un giretto in autostrada come fanno i suoi compaesani?
Forse che con i monopattini elettrici occorre la patente? La risposta è no.
Sarebbe ora di arrestare un’organizzazione di tossici che confezionano, spacciano e fumano cocaina tutto il giorno, tutti i giorni all’interno di un appartamento, facendo oltre tutto una puzza terribile che impedisce persino di stendere i panni in terrazzo. Tutte le Forze di Polizia sono al corrente.
L’unico ad andare in bici a Macerata… e cosa facciamo? 6.000 euro di verbale. No ma a questo punto diamo un premio ai suv che sfrecciano nel centro. Provincialismo, si tratta solo di provincialismo, andate a farvi un giro nelle città italiane ed europee per cortesia.
Per ora lo stato ci ha rimesso i 20 cent dei fogli del verbale… vediamo se almeno questi li recuperano.