Colpo in abitazione a San Severino,
arrestato un 54enne ricercato da 11 mesi

LADRI - E' il quarto, ed ultimo, componente di una banda composta da quattro persone che aveva rubato un orologio e delle sterline all'interno di un appartamento il 15 gennaio dello scorso anno

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carabinieri-archivio-cc-arkiv-82-325x213E’ stato arrestato domenica, fermato da agenti del commissariato di Roma Prati e portato in carcere a Regina Coeli il quarto componente di una banda, composta da tre uomini e una donna tutti di origine croata, che ha messo a segno un colpo all’interno di una abitazione di San Severino il 15 gennaio dello scorso anno.

Si tratta di un 54enne, con numerosi alias e tendenza a spostarsi in tutto il territorio nazionale, risultato irreperibile lo scorso febbraio quando i carabinieri hanno provato ad eseguire l’ordinanza di custodia cautelare in carcere per il reato di furto in concorso, così come disposto dal gip in seguito alla richiesta del pm del tribunale di Macerata basata sull’esito delle indagini effettuate dopo il colpo.

Il 15 gennaio del 2023 una pattuglia dei carabinieri di San Severino era intervenuta per un furto in abitazione su segnalazione del proprietario che, pur assente, grazie ai sensori del sistema di videosorveglianza installato in casa e collegato al telefono cellulare, aveva capito che all’interno del suo appartamento c’erano persone intente a rubare.

I militari, giunti sul posto, non hanno trovato nessuno ma hanno verificato che i malviventi avevano provocato danni di rilievo all’abitazione, forzando il cancello in ferro e la porta finestra della cucina. Una volta all’interno, presi un orologio e delle sterline, avevano cercato di aprire la cassaforte ma invano: sono fuggiti perché sorpresi dalla presenza del sistema di videosorveglianza interno che li aveva già immortalati. 

Le successive indagini, sviluppate dai carabinieri anche grazie all’analisi dei sistemi di videosorveglianza dei comuni di San Severino e Castelraimondo, avevano consentito di individuare l’auto usata per il furto. Dai controlli è emerso che il veicolo era utilizzato da persone residenti in Zagarolo e Tor Bella Monaca, controllati tempo prima in costiera romagnola.

Il confronto tra le foto segnaletiche di quest’ultimi e i volti ripresi dalle immagini estrapolate dal sistema di videosorveglianza dell’abitazione e della città, aveva poi permesso di riconoscere con certezza i quattro autori del reato, uno dei quali indossava anche lo stesso capo di vestiario in entrambi i contesti, ovvero durante il furto e in sede di foto segnalamento.

Il pm della Procura di Macerata aveva così chiesto al Gip l’emissione di misura cautelare a carico degli indagati, per il reato di furto in abitazione in concorso. Per tutti e quattro gli indagati è stata disposta la custodia cautelare in carcere, tenuto conto anche dei numerosi precedenti penali per reati specifici.

Nel mese di febbraio i militari avevano eseguito la misura nei confronti di due degli indagati, rintracciati a Zagarolo, ma gli altri due erano risultati irreperibili. La sera di ferragosto uno di loro è stato rintracciato dai carabinieri della Compagnia di Frascati e portato in carcere di Velletri. E domenica il cerchio si è chiuso, il 54enne è stato fermato e si trova a Regina Coeli.

Colpo in villa a San Severino, scoperta banda di professionisti del furto


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