«Immobilizzato dopo un antibiotico»
Gara di solidarietà per il prof,
raccolti già oltre 10mila euro
TOLENTINO - Raccolta fondi per Fabrizio Gentili, che la settimana scorsa aveva raccontato il suo dramma. E' stata organizzata dall'ex consigliere comunale Fulvio Riccio: «C'è bisogno di migliaia di euro per le cure, ma insieme possiamo raggiungere le cifre che servono e sperare di farlo tornare a una vita dignitosa»

Fabrizio Gentili
È partita nei giorni scorsi su Go Fund Me, popolare piattaforma per la raccolta di fondi online, una gara di solidarietà a supporto di Fabrizio Gentili, il docente di matematica e fisica del liceo Galilei di Macerata che dopo un anno e mezzo dall’assunzione di un antibiotico ha ancora gravi problemi motori, accompagnati da forti dolori, che gli impediscono di svolgere una vita normale. Il 48enne di Serrapetrona, che attualmente risiede a Tolentino, non ha ricevuto ancora una diagnosi ma solo la dicitura “probabile effetto avverso da antibiotico”.

Fulvio Riccio, ex consigliere comunale di Tolentino, organizzatore della raccolta fondi
Al momento, le donazioni sono già oltre quota 280, per una cifra raccolta superiore ai 10mila euro. «La burocrazia italiana – scrive l’organizzatore del fundraising, l’ex consigliere comunale tolentinate Fulvio Riccio – fa sì che ogni cura, spesso molto costosa, risulti esclusa dall’assistenza sanitaria e quindi a suo carico. Fabrizio non riesce a lavorare e attualmente percepisce solo il 50% del suo salario, fino a giugno, poi perderà tutto il suo stipendio mantenendo il posto di lavoro per altri 18 mesi. Mi ha confessato che per alleviare il dolore si possono provare la Scrambler therapy”, a Pesaro, dal costo di circa mille euro per 20 sedute, oppure l’ozonoterapia autoemoinfusione (circa 120 euro a seduta) o infine la Frems Therapy (35 euro per un minimo di 15 sedute). È possibile avere una diagnosi più precisa tentando con un test genetico ad hoc dal costo di più di 3.500 euro. Ovviamente occorre aggiungere le parcelle per le visite con dottori specialisti ed annessi spese di trasporto, vitto e alloggio. Insieme possiamo raggiungere le cifre che servono per coprire le spese e sperare di far tornare Fabrizio a una vita dignitosa».
«Immobilizzato dal dolore a causa di un antibiotico La mia vita distrutta a 47 anni»
(Clicca per ascoltare la notizia in podcast)
Invece di pensare al fascismo e comunismo impegnamoci ad aiutare la gente tanto per chi non lo sapesse in quel posto prima o poi ci andiamo tutti e sarebbe meglio andarci con la coscienza pulita chi c’è l’ha.