L’Arcigay chiede le dimissioni di Trucchia:
«Invece di scusarsi ribadisce la sua posizione»
RECANATI - L'esponente di Fratelli d'Italia che siede in consiglio comunale ha pubblicato un post (poi cancellato) su Facebook in cui commenta la possibilità per le coppie omosessuali di ricevere la benedizione: «Paragonati agli animali. Rifletta sul grave errore commesso»

Pierluca Trucchia
«Il consigliere comunale Pierluca Trucchia si dimetta, nonostante la possibilità di scusarsi ha ribadito la sua posizione irricevibile per noi», così l’Arcigay comunitas Ancona sul comportamento del consigliere comunale di Recanati. La questione riguarda un commento con cui ha paragonato «le persone Lgbtqia+ a degli animali, riferendosi alla pronuncia della Chiesa di aprire alla benedizione delle coppie dello stesso sesso» dice l’Arcigay. Trucchia, esponente di Fratelli d’Italia, ha pubblicato un post su Facebook (poi rimosso) in cui si leggeva «Hanno chiesto ed ottenuto di essere benedetti… proprio come si fa con gli animali alla festa di Sant’Antonio Abate». L’Arcigay ringrazia la consigliera Roberta Sforza «per aver avviato la discussione sull’accaduto all’interno della sede istituzionale. Non riteniamo possibile che una persona come Trucchia, parte di un organo istituzionale come il Consiglio comunale, sia degna di farne parte. Chi rappresenta in qualsiasi modo l’istituzione pubblica deve ricordarsi che la stessa deve necessariamente essere rappresentativa di tutta la comunità cittadina e che anche laddove non sia d’accordo su qualcosa non ci si può in nessun modo permettere di sminuire o peggio ancora ledere la dignità delle persone». L’Arcigay invita Trucchia a «a riflettere sul grave errore commesso. Avendo avuto la possibilità di scusarsi ha ribadito la sua posizione per noi irricevibile e per questo motivo ci uniamo alla maggioranza del consiglio comunale nel chiedere le sue dimissioni immediate».
Ve lete magnatu è ovvio che non ve scrive più
. . .e sì, è fermamente convinto!
La Chiesa, Mater et Magistra, dovrebbe dire ai gay: “Vi benedico, ma non peccate più”. Invece li benedice solamente e va in picchiata verso l’inferno: cardinali, vescovi, presbiteri, e diaconi del nuovo ordine mondiale.
Ci penserà l’Islam a rimettere le cose al loro giusto posto naturale. Come da Corano.
Peraltro dire che i novax sono come sorci non ha comportato nessun disgusto collettivo, anzi il talentuoso autore continua a imperversare in televisione tra applausi e riverenze, onori e onorari smisurati.
Condivido convintamente il commento della Sig.ra Cingolani. E non affidiamoci ai trombettieri dell’armageddon.
Perché il Papa benedice solo le coppie gay e non tutte le altre persone, ossia perché non benedice tutti gli Lgbtquia+ e magari anche le persone comunque sposate?
Peraltro animale non è parola per niente offensiva derivando da anemos e da atman, indica il soffio vitale, lo spirito. Mentre gay ha una radice tedesca traducibile con snello, veloce e dunque discrimina i grassi, i lenti, i tonti insomma i maceratesi…