“Fotografia a palazzo”,
un pomeriggio di natura e bellezza
CAMERINO - Terza edizione per l'evento organizzato da Progetto Immagine e Unicam: i soci del circolo presenteranno i loro racconti mediante l’esposizione e la proiezione dei propri scatti

Andrea Catorci, responsabile del corso di laurea Unicam in Ambiente e gestione sostenibile delle risorse naturali
Sabato alle 16, a Palazzo Castelli, il circolo fotografico Progetto Immagine di Camerino e il corso di laurea Unicam in Ambiente e gestione sostenibile delle risorse naturali, di cui è responsabile Andrea Catorci, daranno vita ad un pomeriggio dedicato alla fotografia naturalistica, di viaggio e legata ai temi della street photography.
Si tratta di un incontro annuale denominato “Fotografia a palazzo”, giunto alla terza edizione e dedicato alla divulgazione e condivisione del senso della bellezza esplorato mediante la fotografia e l’utilizzo delle sue tecniche. I relatori, soci del circolo, presenteranno un tema, un racconto fotografico, mediante l’esposizione e la proiezione delle proprie fotografie. Non soltanto, quindi, una mostra fotografica, ma un momento di condivisione di esperienze ed emozioni dei soci del circolo. Sarà ospite Saverio Barchiesi, fotografo naturalista di Jesi che, mediante videoproiezioni e storytelling, racconterà “La mia natura…”.
L’iniziativa, aperta alla cittadinanza, alle studentesse e agli studenti e a quanti interessati dagli argomenti, rappresenta un ulteriore momento del percorso condiviso tra Unicam ed il circolo fotografico che ha come finalità lo sviluppo di una maggiore consapevolezza del ruolo della bellezza, ed in questo campo della fotografia come testimonial della bellezza, nella vita di ognuno di noi. «Si tratta di un elemento estremamente importante – ha sottolineato Catorci – anche per le studentesse e gli studenti di materie naturalistiche ed ambientali che trovano nel senso della bellezza una delle motivazioni centrali per il completamento della loro formazione culturale e scientifica. Ecco, dunque, il motivo della partecipazione attiva del corso di laurea “Ambiente e gestione sostenibile delle risorse naturali a queste iniziative».