Lettere dal fronte
lette dai ragazzi delle scuole
per il 4 Novembre
POTENZA PICENA - Cerimonia per la festa delle Forze armate e dell'Unità nazionale. La sindaca Noemi Tartabini: «Per non dimenticare chi ha sacrificato la propria vita per la patria, la libertà e democrazia»

«Per non dimenticare chi ha sacrificato la propria vita per la nostra patria, per la nostra libertà, per la nostra democrazia e per coloro che, in uniforme, contribuiscono a mantenerle». Così la sindaca di Potenza Picena Noemi Tartabini nel giorno della festa delle Forze armate e dell’Unità nazionale ha ricordato al parco della Rimembranza, di fronte al tempietto ai caduti, i tanti giovani italiani e gli oltre cento potentini che hanno dato la vita nel corso della prima guerra mondiale.

La lettura delle lettere dei soldati al fronte, dalla voce delle ragazze e dei ragazzi della scuola media di Potenza Picena, ha costituito il momento più forte emotivamente. La manifestazione è stata accompagnata da La leggende del Piave, dal Silenzio e dal canto degli italiani eseguito dal complesso bandistico città di Potenza Picena. La cerimonia ha avuto inizio con la messa in memoria dei caduti celebrata nella chiesa parrocchiale della Collegiata, alla presenza di autorità civili, militari, associazioni combattentistiche e d’arma, della Croce rossa, Protezione civile e dell’Anpi locale. Si è poi proceduto in corteo fino al parco della Rimembranza dove si è svolta la celebrazione istituzionale con la deposizione della corona d’alloro all’interno del sacrario. Oltre alla sindaca Tartabini erano presenti il vice sindaco Giulio Casciotti, il presidente del consiglio comunale Mirco Braconi e i consiglieri Stefano Mezzasoma, Giulia Marcantoni e Catia Mei. Altre due corone d’alloro sono state deposte sui monumenti ai caduti di piazza Matteotti e Piazza Douhet.






