Rotatorie dopo la superstrada e sottopasso
«E’ la fine dello strazio per i civitanovesi»
CIVITANOVA - L'ex sindaco Tommaso Corvatta esprime soddisfazione per il compimento del progetto: «Dopo aver a lungo ostacolato la sua realizzazione, finalmente l’amministrazione Ciarapica si piega all’ineluttabilità dei passi fatti a suo tempo dalla precedente amministrazione ed annuncia un grande risultato. Però si sono persi 6 anni e buttati 400mila euro per una rotonda che inaugurata l'anno scorso ad inizio 2024 sarà smantellata»

La rotatoria provvisoria alla fine della superstrada
«Dopo aver a lungo ostacolato la sua realizzazione, finalmente l’amministrazione Ciarapica si piega all’ineluttabilità dei passi amministrativi fatti a suo tempo dalla precedente amministrazione ed annuncia un grande risultato per tutta la comunità civitanovese». Commenta così l’ex sindaco Tommaso Corvatta l’annuncio dell’avvio del cantiere per la fase terminale della Quadrilatero con le rotatorie alla fine della SS77 e il sottopassaggio ferroviario di via Carducci. Due opere pubbliche rese possibili grazie al finanziamento ottenuto con l’allora viceministro socialista Riccardo Nencini, vicino all’ex presidente del consiglio Ivo Costamagna e portato a casa da Civitanova quando Corvatta era sindaco.

L’ex sindaco Tommaso Corvatta
Nel 2017 in campagna elettorale il centrodestra con il candidato Fabrizio Ciarapica disse che in caso di vittoria avrebbe modificato il progetto, eliminando il sottopasso e proponendo in seguito il “riammagliamento” con la zona sud (per il cui progetto fu dato un incarico all’architetto Fabrizio Romozzi). A seguire poi fu realizzata la rotatoria temporanea inaugurata un anno fa.
«E’ la fine dello strazio per i civitanovesi – ha detto Corvatta – ma grazie al lavoro di questa amministrazione abbiamo perso altri 6 anni, anni nei quali i civitanovesi hanno continuato ad avere una città spezzata in due dal passaggio a livello subendone i disagi. E se non bastasse, l’inizio dei lavori nel 2024 vedrà sancita la totale inutilità della rotatoria provvisoria inaugurata appena lo scorso anno e che verrà smantellata, senza però restituire i 400mila euro che i civitanovesi hanno speso inutilmente. Nonostante tutto ciò, la realizzazione del sottopasso e delle rotatorie sancirà il trionfo dell’amministrazione precedente, la quale ha fornito gli unici progetti che l’attuale amministrazione è riuscita a perseguire: il progetto per la riqualificazione del lungomare nord, quello della scuola nella zona di 4 marine e questo del sottopasso e rotatorie. Sarà l’ennesima nostra grande soddisfazione».
Vi ci vantate pure?
Vi ricordo che siete stati quelli che ci hanno privato del cavalcavia, l”unica soluzione in grado di decongestionare l’innesto della Ss 77 con la Ss 16 e che avrebbe garantito la transitabilità in caso di alluvioni. Il tutto per rimediare qualche voto in piú da chi aveva interessi speculativi.
La rotatoria alla fine di una strada extraurbana principale è una cosa ridicola.
Ora tutti a voler cavalcare l’onda accreditandosi i meriti di tali assurde opere.. Voglio proprio vedere nel momento in cui saranno fatte e non funzioneranno come si sperava, chi si assumerà la responsabilità invece???…Il sottopasso dalle dimensioni ridotte, a causa della situazione in cui deve essere collocato, stretto, con una pendenza del 12% e dove all’uscita si dovrà dare precedenza ad un rotonda ed in più alle vie d’uscita dei residenti, spezzerà davvero la città in due DEFINITIVAMENTE!!!
Devo dire che però elimineremo il traffico pesante lungo la statale, perchè non oso immaginare un bilico affrontare una situazione del genere, ricordo che la pendenza sarà maggiore del sottopasso in via Buozzi “cinema Rossini” e più stretto…
In più che fine faranno le case a monte del sottopasso, visto che per costruirlo taglieranno una falda acquifera inquinata??
All’epoca dell’amministrazione Corvatta ci risposero che forse la convogliavano con i tubi…una falda acquifera??? Qualsiasi geologo o persona competente direbbe che è una super cazz..ta… e queste sono le basi sulle quali è stata sviluppata questa super opera….
Ma tanto so tutti forti col cul.. e i soldi degli altri!!!
Per chi non lo conosce consiglio di leggere le diverse pubblicazioni di MARCO PONTI, laureato al POLITECNICO di MILANO, dopo anni di studio negli U.S.A. e di lavoro del settore dei trasporti in giro per il mondo, è diventato professore ordinario (ora in pensione ma ancora attivo sull’argomento) di ECONOMIA APPLICATA presso lo stesso POLITECNICO. Ha costruito la sua carriera tra la ricerca, l’insegnamento e l’attività di consulenza per amministrazioni e società pubbliche sempre nel settore dei trasporti, collaborando tra l’altro con la BANCA MONDIALE, l’OCSE e la COMMISSIONE EUROPEA. Commentatore ed opinionista, è noto per il tono schietto e tagliente delle sue posizioni:
SOLA ANDATA, TRASPORTI e SPESE PUBBLICHE SENZA RITORNO
e
GRANDI OPERETTE, L’ANALISI COSTI-BENEFICI E LA DISINFORMAZIONE STRATEGICA
Proprio l’ex amministrazione CORVATTA ha cancellato dal progetto originario della QUADRILATERO che prevedeva un CAVALCAVIA all’uscita della superstrada con atterraggio nei pressi dello stadio imponendo, in alternativa, il SOTTOPASSO su VIA CARDUCCI, come confermato dall’UFFICIO RELAZIONI ESTERNE della stessa QUADRILATERO nel Maggio 2015:
il CAVALCAVIA sarebbe stata l’opera ideale perché avrebbe indirizzato il notevole traffico veicolare proveniente dalla superstrada FOLIGNO-CIVITANOVA nella zona sud (lungomare, viale viale V. Veneto e centro città) senza intasare inutilmente la S.S. 16 e vie collegate; MENTRE I SOTTOPASSI SI ALLAGANO I CAVALCAVIA RAPPRESENTANO UN MOTIVO DI SICUREZZA DATE LE SEMPRE PIU’ FREQUENTI BOMBE D’ACQUA.
Per chi non le conosce cercherei tutte le mosse e contromosse fatte da chi alla ricerca di voti non si sia vergognato di elemosinare consensi. E qui sarò equanime tra i due soggetti che per un verso o per l’altro hanno cercato nella credulità popolare di avere il potere che può dare fare il sindaco.
Le critiche di MARCO PONTI, super esperto di ECONOMIA dei TRASPORTI, viabilità, soprattutto alle FERROVIE, sintetizzate nei due libri sopra indicati:
“MISURARE I RISULTATI DI EFFICIENZA E DI BENESSERE COLLETTIVO DI UN’OPERA INFRASTRUTTURALE CON UN’ANALISI ATTENTA E COMPETENTE DI COSTI-BENEFICI INTERESSA POCHISSIMO AI POLITICI, ANZI SPESSO E’ PROPRIO IL CONTRARIO, INTERESSA SOLO IL CONSENSO POLITICO SPESSO CON ALLEATI I PIU’ DISINFORMATI”
Come possono essere credibili i politici sostenitori della voragine del SOTTOPASSO VIA CARDUCCI senza che abbiano mai richiesto a RFI-TRENITALIA una maggiore attenzione nella gestione del passaggio a livello evitando i numerosi ritardi nell’apertura delle sbarre anche con la modifica dell’apparato esistente inducendo a molti automobilisti disinformati l’idea che il sottopasso fosse l’unica soluzione ???
MAI LETTO DAL 2015 UNA SOLA RIGA SULLA STAMPA LOCALE DA PARTE DI QUESTI POLITICI DI RICHIAMO AD RFI-TRENITALIA…!!!
PERSONALMENTE HO CHIAMATO RFI-TRENITALIA, PRIMA A BARI POI A PESCARA GESTORI DEI PASSAGGI A LIVELLO, SIA PERCHE’ TESTIMONE DIRETTO CHE PER AVVISI TELEFONICI DI AUTOMOBILISTI E RESIDENTI LOCALI, DECINE E DECINE DI VOLTE PER AVVISARLI CHE IL TRENO ERA PASSATO DA DIVERSI MINUTI ED IL MOTIVO DEL RITARDO NELL’APERTURA DELLE SBARRE, NELLA MAGGIOR PARTE DEI CASI L’INTERLOCUTORE ADDETTO: “ADESSO CONTROLLO…” E POCHI SECONDI DOPO LE SBARRE “MAGICAMENTE” VENIVANO APERTE CON LA RIPRESA DEL TRAFFICO VEICOLARE”…
INEFFICIENZA O QUALCOS’ALTRO ….???
SUCCEDE CHE IL TRENO, DIRETTO ALLA STAZIONE DISTANTE MT.1003, UNA VOLTA PASSATA LA SEDE STRADALE DI VIA CARDUCCI, PRIMA CHE APRANO LE SBARRE BISOGNA ASPETTARE CHE ARRIVI IN STAZIONE ED ALTRE VOLTE E’ SUCCESSO ANCORA PEGGIO OVVERO CHE IL TRENO RIPARTA, MAGARI VUOTO DI PASSEGGERI O CON 2/3, IN DIREZIONE OPPOSTA E SOLO ALLORA ALZANO LE SBARRE PERDENDO INUTILMENTE DIVERSI MINUTI…!!!
UN DIRIGENTE RFI-TRENITALIA DI ANCONA HA GIUSTIFICATO TALE PROCEDURA CON UN MOTIVO DI SICUREZZA (??????).
UNA VOLTA CHE IL TRENO HA SUPERATO LA SEDE STRADALE DI VIA CARDUCCI LA SICUREZZA RIGUARDA SOLO IL TRENO STESSO CHE DEVE CONFLUIRE SULLA FERROVIA ADRIATICA E DEVE FERMARSI SE E’ IN ARRIVO UN TRENO DA PESCARA OD ANCONA E NON TUTTE LE AUTO FERME INUTILMENTE: LE SBARRE DEVONO ESSERE APERTE SUBITO.
Perché non si pubblicano i dati di quanto costa tale ferrovia secondaria Civitanova-Albacina allo STATO, anzi al contribuente che paga le imposte ??? E’ solo uno dei tanti esempi di sprechi che hanno portato il debito pubblico italiano ai vertici in Europa e che tutti pagheremo in altro modo: minori servizi utili ed essenziali per soddisfare unicamente la demagogia ed incompetenza di tanti politici che hanno pure la sfacciataggine di vantarsene.
Senza polemiche: ma i lavori per il sottopasso ferroviario di Via Roma a Macerata sono iniziati?
La proposta di diversi anni fa di smantellare tale tratta ferroviaria, un vero POZZO DI SAN PATRIZIO DI SPRECO DI RISORSE PUBBLICHE, sarebbe stata la migliore soluzione.