Serena, Ferrara e la maledizione europea:
tanta Juve nel Day 3 di Overtime
MACERATA - I due ex bianconeri e Pierluigi Pardo saranno le stelle della terza giornata del festival, che nel pomeriggio vedrà la presentazione del libro di Giuseppe Pastore incentrato sulle avventure della Vecchia Signora nelle coppe. Bis di Sara Simeoni che incontra gli studenti

Sara Simeoni
Proseguono a ritmi serrati gli eventi di Overtime, dopo l’inaugurazione di ieri sera con Zeman (leggi l’articolo), uno dei più grandi accusatori della Juventus, domani sarò proprio la Vecchia Signora la protagonista della terza giornata giornata del festival.
Stasera tocca invece a Dan Peterson, che al teatro della Filarmonica (alle 21) ripercorrerà la sua epopea sulla panchina della Virtus Bologna della quale ha scritto nel libro “La mia Virtus”, e Sara Simeoni, che in piazza Battisti (inizio alle 19) incontrerà Marco Franzelli, Franco Bragagna e Nazzareno Rocchetti per parlare del suo volume “Una vita in alto”.
Sarà la stessa Simeoni ad aprire la giornata di domani, la terza del festival: alle 9 la grande saltatrice dialogherà con gli alunni dell’Ite Gentili in un incontro promosso in collaborazione con il Dipartimento dipendenze patologiche dell’Ast Macerata per il progetto “La vita si suda”. A seguire, alle 10,30, Manuela Nicolosi, arbitro internazionale di calcio dal 2010 e testimonial del progetto “Allenarsi per il futuro”, si confronterà con gli studenti a partire dalla sua esperienza professionale e di vita. Nel frattempo, alle 10, nel Dipartimento Spocri Unimc (via Don Minzoni, 22/A) il social media manager del Cosenza Calcio Marco Michelin sarà ospite dell’incontro “La fantasia sui social che infiamma la passione sportiva”, con il professor Giacomo Gistri (Unimc). Si prosegue poi alle 11 in biblioteca Mozzi Borgetti con la presentazione de “Lo sport e l’arte di allenare i sogni”, il libro di Simone Rosi, promossa in collaborazione con l’associazione I Fuoriclasse.

Aldo Serena, Ciro Ferrara e Pierluigi Pardo
Nel pomeriggio, alle 16 la Galleria Antichi Forni ospiterà la presentazione del libro “Ma che Coppa abbiamo noi. La maledizione europea della Juventus” di Giuseppe Pastore. A seguire, Manuela “Manù” Benelli, la più titolata giocatrice di pallavolo della storia italiana, “Fuori dal corpo. La voglia e la forza di essere unici”, preziosa testimonianza dei momenti salienti della sua carriera. Alle 18, da Macerati, mister Giovanni Pagliari della Recanatese Calcio e il professor Emanuele Ciabocco discuteranno del rapporto tra calcio e passione, con la moderazione di Andrea Capretti e la degustazione gratuita di vini. Alla stessa ora, nella Galleria Antichi Forni, spazio al convegno “Sport, bandi e territori: come valorizzarsi, come promuoversi”, con ospiti il professor Enrico Nicosia (Unime), il direttore artistico di Overtime Michele Spagnuolo (Unime), Vincenzo Lupattelli (Aces Europe), Marco Cardinaletti (Eurocube) e Stefano Belardinelli (Cus Camerino).
Non mancheranno poi appuntamenti dal sapore vintage, che celebreranno il fascino della Serie A degli anni ‘80 e ‘90: alle ore 19, in un evento in collaborazione con progetto Welfare Cult di Avis Marche, Aldo Serena (uno dei sei calciatori ad essere riuscito a vincere lo scudetto con tre maglie diverse, quelle di Inter, Milan e Juve) presenterà la sua biografia, “I miei colpi di testa” sul palco dell’Overtime Arena. Alle 20, al teatro della Filarmonica, spazio alla degustazione di vini prodotti dall’azienda Chiamami quando piove di Luigi Valori, riservate ai possessori di Donor Pass. Gran finale in programma alle 21,30, quando al teatro Lauro Rossi sarà di scena Ciro Ferrara, grande difensore ricordato dai tifosi del Napoli e della Juventus per i trofei conquistati e dagli attaccanti avversari per i suoi fulminanti anticipi. A dialogare con lui sarà il giornalista Pierluigi Pardo, ormai affezionatissimo ospite di Overtime.
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