In più di mille
al “Giù La Piazza Festival”
TREIA - Successo per l'iniziativa ideata e organizzata dall’Associazione Culturale Ev

Una delle passeggiate patrimoniali
Successo a Treia per i tre giorni della seconda edizione del Giù La Piazza Festival, sostenuto dal Comune di Treia, ideato e organizzato dall’Associazione Culturale Ev. Tante le parole di apprezzamento di scrittori e scrittrici ospiti, e dei turisti che hanno voluto vivere tre giorni a Treia proprio in occasione del festival letterario: «bell’atmosfera, incontri di qualità altissima, stupenda Treia tra ciauscolo, pecorino, amaro Sibilla, che paradiso!». Sono le parole che risuonavano nell’aria tra le oltre mille persone che per tre giorni hanno partecipato ai 30 eventi del festival.
Soddisfatte Stefania Monteverde, Marina Peral Sanchez, Lucia Tancredi, direttrici artistiche, fondatrici dell’Associazione Ev: «Per il secondo anno abbiamo sperimentato che il Giù La Piazza Festival funziona perché è un festival di comunità capace di coinvolgere non solo pubblico da fuori, ma anche una rete di persone che ha voglia di mettersi in gioco per amore della cultura e del territorio. Abbiamo parlato di libri con scrittori e scrittrici prestigiosi nel panorama nazionale contemporaneo, raccontato Treia e il suo patrimonio culturale. Ringraziamo l’amministrazione di Treia che ha accolto e sostenuto la nostra proposta, ringraziamo le associazioni di Treia che hanno fatto comunità, ArTemisiaLab, Biblioteca Auser di Treia, il Club Fotografico Il Mulino, la sede operativa treiese del Club per l’Unesco delle Terre Maceratesi, l’Accademia Georgica, l’Istituto Paladini, il Centro Studi Dolores Prato, Refugees Welcome a Treia, ognuno ha messo la sua ricchezza. Fondamentale tutta la squadra di collaboratori che ha reso possibile la realizzazione. E soprattutto grazie alle tante persone che sono venute al festival, i treiesi e i tanti che sono venuti da fuori. Da tutti abbiamo ricevuto solo parole di complimenti per i luoghi meravigliosi, il paesaggio, gli eventi. Davvero Dolores Prato ci ha lasciato un patrimonio di storie tutte da raccontare. Con un festival di comunità raccogliamo pienamente la grande eredità culturale della scrittrice e coltiviamo un nuovo progetto di sviluppo a base culturale che può fare solo bene»

Lucia tancredi, Stefania Monteverde e Maria Peral
Il sindaco di Treia, Franco Capponi, e l’assessore alla cultura, David Buschittari dichiarano tutta la loro soddisfazione: «Il Giù La Piazza Festival ha dato prova ancora una volta di essere un festival capace di animare il territorio, con benefici per le nostre attività commerciali, ma anche per la capacità di coinvolgere le associazioni e le istituzioni del territorio, che ringraziamo per la condivisione. È un festival letterario di qualità, capace di onorare la memoria della nostra grande Dolores Prato, un patrimonio culturale che la Città di Treia cura con amore e dedizione. E dagli incontri di questi giorni sono nate nuove idee e nuove opportunità per Treia. Ringraziamo le direttrici artistiche per il grande impegno e la passione»
Il festival ha visto nomi noti e di successo nel panorama editoriale nazionale insieme a esordienti di valore: Gino Castaldo, Evelina Santangelo, Antonella Agnoli, Giulia Vola, Vincenzo Latronico, Luca Tancredi, Mavie Da Ponte, Giorgio Ghiotti, Chiara Giacobelli, Elena Frontaloni. Molto partecipate le quattro passeggiate patrimoniali: sui luoghi di Dolores Prato ideata da Edi Castellani con ArtemisiaLab; sull’itinerario dal Museo Archeologico per le vie del borgo con il prof Enzo Catani e con Stefano Grande Castellani del Club per l’Unesco di Treia; nel parco di Villa Spada con l’architetto Emanuele Zippilli; a Palazzetto Valadier sede storica dell’Accademia Georgica, accompagnati dai curatori Luigi Emili e Ivano Palmucci e dalla presidente Cinzia Cecchini.
La mostra fotografica “C’è chi legge”” curata dl Club fotografico Il Mulino di Treia ha registrato una grande partecipazione di pubblico, che ha apprezzato gli scatti che catturano la libertà del leggere. Momenti di grande piacere con i bambini e le storie raccontate al punto Nati per Leggere ai Giardini San Marco, con Chiara Teloni e Andrea Biondi della Biblioteca Auser di Treia. Molto suggestivo il cortile della Poesia A Bordo Piazza, con Marco di Pasquale, Giampaolo Vincenzi, Jacopo Curi, Alessandra Bloise Diana, Marco Plebani Elisa Des Dorides, visitati a sorpresa da Umberto Piersanti.
Il momento finale del festival ha visto la cerimonia di premiazione nel Teatro Comunale della prima edizione del Premio Letterario Dolores Prato-Città di Treia, promosso dal Comune di Treia e curato da Lucrezia Sarnari, che ha premiato la scrittrice Silvia Dai Pra’ con il libro “I giudizi sospesi” (Mondadori), scelta dalla giuria e presente in teatro con le finaliste. Il premio di mille euro è stato consegnato dal sindaco.
Il festival vede il patrocinio di Regione Marche, Camera di Commercio delle Marche, Centro Studi Dolores Prato, Accademia Georgica, Centro Studi Dolores Prato, Istituto Paladini Treia, Centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura, Centro Studi Balelli, Pro Loco Treia, Refugees Welcome, EdiMarche Associazione Editori Marchigiani. Tanti riconoscimenti della validità del Giù La Piazza Festival come progetto di sviluppo culturale per il territorio.