La visita di Corridonia
nei luoghi della Grande Guerra
L'OMAGGIO alla medaglia d'oro al Valor Militare Eugenio Niccolai con l'inaugurazione del restauro del cippo commemorativo a Col Del Rosso

Il mese di settembre è iniziato all’insegna della storia e della memoria per la città di Corridonia con la visita istituzionale ai luoghi della Grande Guerra a cui hanno partecipato numerosi cittadini. «Particolarmente suggestiva e toccante è stata la cerimonia commemorativa svoltasi a Col Del Rosso, luogo in cui, durante la Battaglia del Tre Monti il 31 gennaio del 1918, il giovane Niccolai sacrificò la sua stessa vita con estremo coraggio e orgoglio, custode e difensore degli ideali di libertà e giustizia della propria Patria – si legge in una nota del Comune -. Questo suo atto eroico gli meritò il conferimento della Medaglia d’Oro al Valor Militare, consegnata a Roma il 29 maggio del 1919 personalmente dal Re Vittorio Emanuele III nelle mani dei genitori.
A conferire la dovuta solennità alla commemorazione don Alessandro Astratti che ha celebrato la messa in divisa di Rievocatore delle Sentinelle di Legazuoi con un altare originale della Grande Guerra. Presenti anche i gagliardetti della Associazione Nazionale Combattenti e Reduci Altopiano dei Sette Comuni, dell’Ana sezione Monte Ortigara di Asiago rappresentata dal vicepresidente Roberto Rodeghiero, dei Gruppi Alpini Canove e Stoccareddo. Presente naturalmente anche una folta delegazione del comune di Gallio che ha fornito un prezioso supporto organizzativo e un’attenta e sentita folla di cittadini e visitatori.
Gli ordini militari del cerimoniale sono stati impartiti dallo storico nonché Capitano dell’Esercito Paolo Pozzato, profondo conoscitore delle vicende che hanno originato il primo conflitto mondiale, esperto appassionato della storia della gloriosa Brigata Sassari e delle sue eroiche gesta durante la Prima Guerra Mondiale. Presenti due Rievocatori del gruppo 22esimo Skiatori che hanno montato il picchetto al monumento nel corso della cerimonia e infine il nostro concittadino Graziano Saltari con i distintivi e lo storico cappello da Bersagliere.
Il sindaco, nel suo saluto istituzionale, ha espresso a nome di tutta l’Amministrazione Comunale e della città di Corridonia, il più sentito ringraziamento al sindaco del Comune di Gallio Emanuele Munari, per la collaborazione e la totale condivisione che sempre garantisce, al vice sindaco Maria Mosele e all’assessore alla Cultura Giandomenico Stella per la generosa accoglienza e per la loro presenza alla cerimonia commemorativa, a Pietro Molini per l’indispensabile e competente collaborazione con il Comune di Corridonia per il restauro e la manutenzione del monumento e a tutti i cittadini che hanno partecipato all’iniziativa.
La gita istituzionale è stata arricchita anche dalla visita guidata alla città di Bassano del Grappa, una interessante sosta ad Asiago con tappa al Sacrario e infine, ultima tappa Marostica, proprio in occasione della stupenda rievocazione dei 100 anni della Partita a Scacchi, nella cornice della splendida piazza medievale che si apre davanti castello circondato dall’incasato storico raccolto tra le mura imponenti. Oltre all’omaggio istituzionale, questa occasione rappresenta un ulteriore importante passo volto ad una collaborazione sul piano culturale con il comune di Gallio e gli altri comuni dell’Altopiano, per favorire future iniziative gemellate con una notevole ricaduta turistica al nostro territorio».
