Lo chef Paciaroni in Valdichiana
presenta il “suino della marca”
CUCINA - Si è esibito insieme a tanti cuochi d’Italia, con molti stellati, nella piazza di Lucignano dove erano tre grandi bracieri per il “barbecue d’estate”. Il gemellaggio con Pompei

Il piatto presentato
di Ugo Bellesi
Un grosso evento enogastronomico si è svolto nei giorni scorsi a Lucignano, comune della Valdichiana che fa parte dell’Associazione “I borghi più belli d’Italia”, con la partecipazione di chef provenienti da numerose regioni italiane tra i quali molte “stelle Michelin” e soci di Euro-Toques Italia. Macerata era rappresentata dallo chef Paolo Paciaroni, presidente dell’associazione cuochi “Antonio Nebbia” e dalla vice presidente Barbara Settembri.

Paolo Paciaroni
Le varie regioni hanno presentato i rispettivi piatti della tradizione e il nostro Paolo Paciaroni si è esibito con il capocollo di “suino della Marca” cotto nel latte al profumo di fieno, pomodoro arrosto, finocchietto selvatico e crema d’aglio dolce, che ha piacevolmente stupito tutti per la ricchezza e l’equilibrio dei sapori, ricevendo i complimenti di quanti hanno assaggiato questo piatto squisito. Un piatto “ascolano” ha presentato invece Barbara Settembri la quale si è espressa al meglio con il pollo in potacchio con oliva tenera ascolana, che ha ricevuto il plauso dei colleghi delle altre regioni.
L’evento, intitolato “Braci e abbracci – cena in piazza sotto le stelle” ha avuto una grossa risonanza perché coincideva con il gemellaggio enogastronomico con la città di Pompei (che ha come capofila lo chef stellato Paolo Gramaglia del ristorante “President” di Pompei) e che vedeva la partecipazione non solo dei maestri dell’Accademia del lievito madre e del panettone, ma anche di pasticceri, maestri gelatieri, distillatori, maestri casari e cantinieri, riuniti per festeggiare l’estate con i comuni dell’associazione “I borghi più belli d’Italia”.