Cade lungo il marciapiede
e si frattura l’omero:
«Inaccettabile, denunciamo il Comune»

CORRIDONIA - Adriana Perfetti, 75 anni, domenica è inciampata per colpa di un avvallamento del marciapiede nei pressi dei giardini pubblici: La figlia: «Abbiamo chiamato più volte in Comune ma non risponde mai nessuno, chiederemo i danni»

- caricamento letture
marciapiede-giardini-Corridonia

Il punto in cui è caduta la signora

Mettere il piede sul posto sbagliato, cadere a terra e fratturarsi l’omero. Una domenica come tante altre si è trasformata in una giornata da dimenticare per Adriana Perfetti, 75enne corridoniana, che per una caduta evitabile ci ha rimesso una spalla.

«Erano le 16 circa, mia madre stava passeggiando nei pressi dei giardini pubblici all’angolo tra viale Trento e viale Niccolai – racconta la figlia Denise Silvestri – il marciapiede è totalmente dissestato, tra le radici degli alberi e le buche che si sono create negli anni, e, nonostante indossasse delle scarpe basse, è inciampata ed è caduta a terra. Aveva dolore alla spalla, alcune persone l’hanno soccorsa e hanno chiamato l’ambulanza che l’ha trasportata al pronto soccorso di Macerata. Io l’ho raggiunta all’ospedale e dagli esami che ha fatto è emersa la frattura dell’omero. Le hanno messo il tutore, che ora dovrà tenere per un mese».

La donna non ci sta però a far passare l’accaduto in cavalleria. «Abbiamo provato più volte, senza alcuna risposta, a chiamare in Comune per capire se qualcuno poteva aiutarci in qualche modo, perché io e mio fratello lavoriamo e ora dobbiamo quindi alternarci per andare da nostra madre, che vive da sola, per darle una mano a fare qualsiasi cosa, dal vestirsi al cucinare e tutto il resto – evidenzia Silvestri – potremmo mettere una badante, ma chiaramente dobbiamo farlo a spese nostre. E tutto perché il Comune non ha fatto quello che deve: la manutenzione di un marciapiede. Per questo abbiamo già dato mandato a un legale di chiedere un risarcimento danni. Capiamo che sia impossibile stare dietro a tutte le manutenzioni necessarie in tempo reale, ma come è possibile che un luogo centralissimo come i giardini pubblici sia ridotto in quella maniera? Stavolta è capitato a mia madre, la prossima volta?».

(Ma. Pa.)


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X