Sbranarono i gatti del gattile:
ordinanza del sindaco
contro il padrone di un cane
CIVITANOVA - Si tratta di uno dei due animali che avevano ucciso tre felini. Il proprietario dovrà fare una assicurazione e rispettare alcune regole per portarlo a passeggio

I cani entrati nel gattile
di Laura Boccanera
Aggredirono i gatti della colonia felina gli Aristogatti, a Civitanova, uccidendone tre: il sindaco emette un’ordinanza urgente nei confronti del padrone di uno dei due cani responsabili. Dopo numerose richieste di intervento da parte delle volontarie dell’associazione che gestisce il gattile comunale di Civitanova il sindaco ha emesso un’ordinanza per la tutela degli animali e della pubblica incolumità. Anche perché non era la prima volta che quel pastore tedesco e un meticcio di Akita sfuggivano al controllo dei padroni e assieme assaltavano il gattile provocando il caos e, spesso, anche il ferimento dei felini. Nell’ultimo “blitz” tre sono stati i gatti sbranati e uccisi. Nell’ordinanza si prevede una serie di restrizioni e vincoli per il proprietario del cane chiamato a controllare il proprio animale impedendogli di nuocere e di scappare. Inoltre dovrà essere tenuto al guinzaglio con museruola in caso di conduzione in aree urbane e luoghi aperti e sottoscrivere un’assicurazione per la responsabilità civile. Il proprietario del cane Akita, dopo che questo era stato condotto in canile e accalappiato, ha presentato istanza per la collocazione definitiva del cane di sua proprietà nel canile comunale.
Tre gatti uccisi da cani randagi, i volontari dell’oasi felina: «Che fine hanno fatto i lavori?»
CHe tristezza …
I due cani assassini vanno soppressi fisicamente, ed il proprietario messo in carcere
Caro Paolo, non la soppressione fisica degli animali, ma il rispetto delle leggi, che il Comune, seppure con ritardo, ha imposto al proprietario. Che non può liberarsi dei suoi cani, facendo lo gnorri su quanto è già accaduto. I suoi cani se li deve tenere in casa, rispettando le regole quando li porta a spasso. Non devono sempre pagare gli animali a causa degli umani, come a Civitanova Marche, ad Appignano e adesso anche a Corridonia.
Anche qui è intervenuto con ritardo. Ma lui che fa, dove sta, di che si interessa, come passa le giornate, sempre in fuga, nascosto in qualche anfratto del comune se poi ci va visto che non riceve mai nessuno, comunica, per modo di dire solo attraverso scialbe, vuote, inutili dichiarazione sui giornali che acuiscono la difficoltà di comprendere come si possa essere e non essere, come prendersi una bella retribuzione monetaria senza far nulla per meritarla anzi, accrescendo in molti il dubbio se sia possibile che comportamenti del genere sono non solo più vicini allo strappo con furbizia ma proprio segno inequivocabile di un degrado amministrativo a cui purtroppo non si può mettere un freno. Ma se mettiamo assieme tutto il suo operato, su che cosa lo valutiamo? Civitanova di qua Civitanova di là ed è solo un paesotto pieno di problemi che vengono sempre o silenziati o comunicati con forte ritardo, sufficiente, sempre a far capire che non si amministra se non sei assolutamente in grado di farlo. Certo amministrare Civitanova, non in tutto ma almeno nelle piccole occasioni che possono gratificare chi la tiene in mano, chiaramente non mancano. Una letteratura nazionale di ampio respiro ne racconta di centinaia di migliaia e una buona parte chissà che dopo attento studio non vengono prese per replicarle. Anche se sono del parere che in certi soggetti che si pensano politici, un certo modo di fare, di pensare, di guardare sopra ciò che ti copre la vista per aprirti a nuovi spazi su cui poter cavalcare anche a dorso di somaro che per quanto magari ritenuto stupido, capisce ancora prima del cavaliere le intenzioni di chi lo monta e di certo la voglia di disarcionarlo è tanta e…. non impossibile. Quello che non riescono a fare gli uomini, legati da impedimenti di ogni tipo e non sto parlando certo dei fedeli ma non come cani ma come interessi legati al desiderio di magnificare il tutto…. lascio perdere che sennò perdo il filo, non mi capisco io, mi capiscono però gli altri se leggono il commento e qualcuno forse lo farà, Non tutti possiamo andare in vacanza mentre tutti ti cercano nel salento o nel cilento quando a Montecanepino c’è un’aria finissima e una campagna stupenda. Ma tu sei qualcuno o credi di esserlo, non ti costa niente a te agli altri sì, quelli che te la pagano senza aver meritato un solo centesimo ed è giusto che te li vai a godere in zone come chessò, le cinque terre che ogni tanto sento nominare ma non so dove stanno. L’importante è che a Civitanova ci sono tanti di quei eventi culturali da farti venire la pelle d’oca. Uno sarà, perché sicuramente anche questo sarà derubricato a super evento quello di Sgarbi, sempre affamato di quattrini che verrà a pubblicizzare il suo ultimo ….capolavoro… alla continua ricerca di trovare sempre qualche affamato d’arte che si beve tutto quello che dice e che dopo aver ascoltato, anche casualmente veri critici d’arte, ti chiedi perché non va a fare l’imbonitore di padelle così evita di firmare quadri falsi per veri e di essere pure assolto perché un critico può sbagliare. sì, ad un vero critico certo che può succedere ma a un pivellone gonfio solo di boria e fantasia non succede per errore ma perché non sufficientemente preparato.