Unitre Macerata riparte con 37 corsi,
Fisiomed ancora al suo fianco:
«La salute va protetta con la cultura» (Video)
MACERATA - Rinnovata la partnership tra l’Università delle tre età e il gruppo medico. Iscrizioni aperte da oggi. Obiettivo proporre lezioni d’interesse sia per i giovani che per gli anziani. «L’intento comune è quello della diffusione della conoscenza, dell’informazione e della cultura»

L’amministratore unico di Fisiomed Enrico Falistocco insieme alla presidente di Unitre Macerata Gloria Pierucci e alla direttrice dei corsi Francesca Caldarelli
di Alessandro Vallese (foto di Fabio Falcioni)
La cultura come strumento di benessere, socialità e crescita personale. Si rinnova il rapporto di collaborazione tra il Gruppo medico Fisiomed e Unitre Macerata, che dopo il successo dello scorso anno torna a vedere la realtà sanitaria al fianco dell’Università delle Tre Età con un sostegno non soltanto economico e di sponsorizzazione, ma anche concreto sul piano dell’assistenza, della comunicazione e dell’accoglienza.

Il rinnovo della partnership è stato presentato questa mattina nella sala conferenze della sede Fisiomed di Sforzacosta, tra le più moderne delle 11 strutture complessive del gruppo, dieci delle quali nelle Marche, principalmente nelle province di Macerata e Fermo, e una a Milano.

«Abbiamo cercato di guardare oltre, non solo al territorio maceratese e marchigiano, ma anche a livello nazionale, con un centro aperto a Milano», ha spiegato l’amministratore unico di Fisiomed Enrico Falistocco, aprendo la conferenza. «Ci dedichiamo tantissimo al mondo dello sport, che non si limita solo al calcio e alla pallavolo, ma anche alle attività meno appariscenti. La nostra attenzione però è rivolta anche al mondo della cultura, e il rinnovo di questa collaborazione con Unitre ne è una concreta testimonianza».

Enrico Falistocco, amministratore unico di Fisiomed
Falistocco ha poi ricordato il positivo bilancio del primo anno di collaborazione, sottolineando come la presenza di una sala così gremita per la presentazione del nuovo anno accademico sia già una conferma della bontà del percorso intrapreso. Il compito di Fisiomed, ha spiegato, resta quello di occuparsi del benessere della persona attraverso la diagnostica e la cura, ma il concetto di benessere va oltre la dimensione sanitaria. «Il benessere sta dentro di noi, sta nello stare bene», ha sottolineato.

L’assessore al bilancio Barbara Antolini
A sottolineare l’importanza della collaborazione è stata quindi la presidente di Unitre Macerata Gloria Pierucci, che ha ricordato come l’Università delle tre età rappresenti un progetto innovativo per la città. «Una realtà simile mancava a Macerata e noi ne siamo stati convinti promotori», ha spiegato, ricordando come il rapporto con Fisiomed sia nato proprio dalla necessità di trovare un sostegno per avviare il progetto e come Falistocco abbia accolto con entusiasmo il discorso legato alla cultura.
«Fisiomed è il nostro main partner – ha sottolineato Pierucci – e non solo ci sostiene da un punto di vista della sponsorizzazione, ma ci assiste anche come struttura, come consigli, come comunicazione e come accoglienza. Non a caso stiamo facendo questa conferenza proprio qui».

Gloria Pierucci, presidente di Unitre Macerata
Un rapporto che trova un punto di incontro nei valori condivisi. «Noi nell’ambito dei vari corsi ne abbiamo uno sulla cultura della salute. Sia Fisiomed che Unitre hanno l’intento di diffondere la cultura: quella medica per quanto riguarda Fisiomed, quella che spazia nei vari settori per quanto riguarda Unitre».
Dalla filosofia alle lingue, dall’astronomia all’intelligenza artificiale, dalla pittura alla geopolitica, l’obiettivo è infatti quello di rendere la conoscenza sempre più accessibile e condivisa. «L’intento comune è quello della diffusione della conoscenza, dell’informazione e della cultura, perché la cultura non è chiusa nei palazzi, ma la dobbiamo far diventare sempre più divulgativa e fruibile attraverso la promozione di queste iniziative».

A presentare nel dettaglio la proposta per il nuovo anno accademico è stata la direttrice dei corsi Francesca Caldarelli. «Quest’anno proponiamo 37 tra corsi e laboratori – ha spiegato – e la tipologia dei contenuti è volta proprio a cercare tematiche che possano interessare realisticamente giovani, molto giovani, adulti e adulti più grandi».

Francesca Caldarelli, direttrice dei corsi di Unitre Macerata
La novità sulla quale Unitre ha puntato maggiormente è infatti l’ampliamento della partecipazione a tutte le fasce d’età. «L’aspetto innovativo della nostra realtà di quest’anno è proprio cercare di allargare l’inserimento e l’inclusività della persona riguardante tutto il suo arco della vita».
Ampia e variegata l’offerta formativa: sono previsti corsi di inglese su due livelli, francese, spagnolo e cinese, oltre a storia, filosofia, intelligenza artificiale, conoscenza del territorio, benessere, relazioni, pittura e arte. «Veramente tanti argomenti», ha spiegato Caldarelli, invitando gli interessati a consultare il catalogo e il sito di Unitre per conoscere nel dettaglio la proposta.
E da oggi è già possibile iscriversi. La quota annuale è di 50 euro, che scende a 30 euro per gli iscritti under 30, e consente di scegliere anche più corsi. Alcuni insegnamenti prevedono un piccolo contributo, da 5 a un massimo di 10 euro, mentre tutti gli altri sono gratuiti. Le prime attività partiranno già dal 13 ottobre. «La cultura non ha età – è stato l’invito di Caldarelli – e vi invito a iscrivervi quanto prima».

Sul rapporto tra cultura e salute si è soffermato anche il giornalista medico-scientifico Fabrizio Scoccia, collaboratore di Fisiomed, con un messaggio particolarmente chiaro: «La salute va protetta con la cultura e la prevenzione».

Fabrizio Scoccia, giornalista medico-scientifico
Alla presentazione erano presenti anche gli assessori Francesca D’Alessandro, Lorella Benedetti, Barbara Antolini e Pierfrancesco Tasso.

L’assessore alle politiche giovanili Pierfrancesco Tasso
L’assessore alla Cultura Lorella Benedetti ha evidenziato soprattutto il valore sociale dell’esperienza Unitre, oltre a quello prettamente culturale. «Stare insieme, partecipare ai corsi è un’occasione per socializzare e combattere la solitudine, oltre che per formarsi e per il sapere», ha sottolineato, confessando anche di essere interessata personalmente ad alcuni dei corsi proposti e di voler quindi procedere con l’iscrizione.

L’assessore alla cultura Lorella Benedetti
A chiudere gli interventi è stata il vicesindaco e assessore alle Politiche sociali Francesca D’Alessandro, che ha condiviso il ragionamento sulla dimensione sociale dell’iniziativa. «In un tempo in cui la tecnologia sembra sommergerci, bisogna assolutamente recuperare la dimensione umana», ha affermato, sottolineando come molti degli argomenti proposti da Unitre siano oggi disponibili anche attraverso corsi online, ma con una differenza fondamentale: «Quello che dobbiamo scongiurare è proprio quella solitudine intrinseca a cui la tecnologia ci sta destinando».

L’assessore alle politiche sociali Francesca D’Alessandro