Impianti di videosorveglianza,
approvati 21 progetti
MACERATA - Il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica ha dato il via libera ai piani presentati dai Comuni. Oggi la riunione in prefettura

Potenziare gli impianti di videosorveglianza in provincia. È quanto approvato questa mattina dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, riunito in Prefettura e presieduto dal prefetto Giovanni Signer.
La riunione ha avuto all’ordine del giorno proprio l’approvazione dei progetti presentati dai Comuni nell’ambito delle disposizioni previste dal decreto interministeriale del 22 aprile 2026 e dalle successive circolari del Ministero dell’Interno.
Al tavolo, oltre al prefetto Signer, erano presenti il vicario del questore Marcello Pedrotti, il comandante provinciale dei carabinieri Raffaele Ruocco, il comandante provinciale della Guardia di finanza Pierfrancesco Bertini, un rappresentante della polizia per la zona Tlc Marche e i rappresentanti di alcuni Comuni della provincia.
Al termine dell’esame, il Comitato ha approvato i progetti presentati da Caldarola, Camerino, Cingoli, Fiastra, Gualdo, Matelica, Monte San Giusto, Monte San Martino, Montecassiano, Morrovalle, Penna San Giovanni, Pieve Torina, Pioraco, Pollenza, Recanati, San Ginesio, San Severino, Sarnano, Tolentino e Treia.

Il prefetto Giovanni Signer
Tra i progetti approvati figura anche quello presentato dall’associazione dei comuni di Camporotondo e Cessapalombo, che porta quindi a 21 il numero complessivo dei progetti ammessi al passaggio successivo.
Ora la procedura si sposta a Roma. I progetti saranno infatti trasmessi al ministero dell’Interno, dove saranno sottoposti alla valutazione di un’apposita Commissione. Sarà quest’ultima a predisporre la graduatoria prevista dalle disposizioni, sulla base della quale verranno successivamente assegnate le risorse per la realizzazione degli interventi.
L’approvazione da parte del Comitato provinciale rappresenta quindi il primo passaggio per i Comuni interessati, mentre l’effettiva disponibilità dei finanziamenti dipenderà dall’esito della graduatoria ministeriale.