Impianti sportivi in abbandono
«Non ci sono spazi per i ragazzi»
MACERATA - Il consigliere Andrea Perticarari (Pd) elenca le situazioni di degrado che si riscontrano in giro per la città: da via Cioci a via Mugnoz passando per viale Indipendenza

Il campetto di via Cioci
«Lo sport a Macerata è divenuto qualcosa di difficilmente praticabile se non si è affiliati a qualche società sportiva e la situazione di varie strutture pubbliche ne è la dimostrazione. Se da una parte ci si gonfia il petto alla kermesse di turno facendo le ormai immancabili foto di rito dall’altra gran parte degli spazi pubblici della città per fare sport vive ormai in uno stato di abbandono e di degrado».

Andrea Perticarari, consigliere comunale del Pd
Si apre così l’intervento del consigliere comunale del Pd Andrea Perticarari che aggiunge: «Strutture fatiscenti, talvolta anche pericolose, lasciate all’incuria del tempo che via via stanno diventando inaccessibili alla cittadinanza. Ed il rispondere che tante di queste sono così ormai da tempo non è più accettabile. Dopo 3 anni di amministrazione che doveva cambiare il mondo, alla fine il mondo ha cambiato l’amministrazione».

Il campetto di viale Indipendenza
Perticarari elenca le varie situazioni critiche: «Il campetto di viale Indipendenza a Santa Croce è oramai il ricordo di un campo da calcetto. Nessuno chiede di avere San Siro, ma le porte sono oramai fatiscenti ed il “prato” è più simile ad una pista per fare motocross che ad un parco pubblico per far giocare i bimbi. Stessa situazione, ad esempio, per il campo da basket vicino allo stadio Helvia Recina dopo la pavimentazione cade letteralmente a pezzi. Il famoso ormai campetto di via Cioci, oggetto di ordine del giorno oltre un anno e mezzo fa che serviva per sbloccare la vicenda della proprietà tra Comune e Provincia, ha dei cartelli con scritto “campo in manutenzione” … peccato che la manutenzione non c’è, il manto erboso neppure, le porte sono dei pali piantati a terra, le reti di recinzione crollano a pezzi ed il campo è usato – anche a ragione visto che nessuno può giocarci –come sgambatoio per i cani.

Il campo da basket vicino allo stadio Helvia Recina
Ed infine il campetto di via Mugnoz. La situazione in relazione a questo spazio pubblico sembra oramai irrecuperabile. Il campetto in pratica non esiste più. Le porte sono distrutte, sporcizia per terra, transenne abbandonate, reti di protezione distrutte e la vegetazione che lentamente si sta riappropriando dell’area».
La considerazione finale dell’esponente cittadino Democrat Andrea Perticarari: «Questi sono solo degli esempi di un Comune che però non perde occasione di ricordare il titolo di Macerata città europea dello Sport 2022, che spende 4 milioni di euro per uno stadio di calcio, ma che lascia nell’abbandono più completo quelle strutture che invece sono essenziali per la pratica sportiva, per avvicinare i bambini ed i ragazzi all’agonismo o anche solo per insegnare ai propri figli a giocare a basket. Che priva la città di quegli spazi necessari alla crescita dei nostri ragazzi che obiettivamente non hanno spazi nei quali riversarsi nel tempo libero come tutti noi facevamo alla loro età. Avere ed attuare un programma costante di manutenzione e cura delle aree pubbliche sportive dovrebbe essere la priorità, il costruire l’ennesimo campo da padel l’eccezione, ma a Macerata città europea dello sport sembra essere il contrario».
(L. Pat.)

Il campetto di via Mugnoz
Dopo 25 anni di governo cittadino vi accorgete solo ora dello stato di abbandono? Ma chi siete, “The last cop”?
Non ho capito bene il primo commento,perché quelli che governavano prima l’hanno fatto male e allora chi c’è ora devono fare peggio o migliorare? in tre anni ancora lottano per una poltrona invece di migliorare qualcosina!!! Bisogna smetterla di consolarsi con quelli di prima,pensiamo a oggi invece che forse sarebbe meglio!!!….
Siete stati a capo dell’amministrazione per 30 anni…. non potevate farlo Voi?? Così come le strade e tante altre cose?? Ora in tre anni pretendete già fatte tutto quello che avete trascurato?? Mah….
Avete governato 20 anni perché non avete provveduto voi ?? Vergognatevi…
bella la tiritera “è colpa di quello di prima”
Magra consolazione per difendere questi nuovi incompetenti che avete scelto per non vergognari di averli scelti,contenti voi contenti tutti…ecco perché le affluenze alle urne è sempre in aumento…votate gente…votate!!!
Nessuno pretende di aver fatto tutto ma dopo 3 anni di incominciate a fare qualcosa si…
I giovani hanno bisogno di tutto, meno le armi per distrazione di massa. Di quelle ha bisogno la politica: quella che ha distrutto il lavoro, i diritti sacrosanti sanciti dalla Carta Costituzionale, regalando l’Italia e gli Italiani alle società private e partecipate.
Ma dell’inciviltà dei cittadini ne vogliamo parlare? Bisogna impegnarsi per ridurre le porte di Via Mugnoz in quello stato vergognoso.
Incassato jn via munoz più e più volte era capitato che ragazzi italiani che stavano giocando a calcetto fisserò stati “gentilmente” accompagnati fuori da soggetti che di italiano non hanno nulla d stessa cisa era accaduta anche nel campo da basket/volley dietro l ex dopolavoro posteriore.ora lj ka situazione è cambiata dato che per entrare ti devi far dare la chiave dal centro padel quindi vi è maggiore controllo.ben vengano ciclovie e nuove palestre
E se non ci fossero più ragazzi interessati a quegli spazi?