«Sulla movida serve un ulteriore sforzo:
un piano integrato per ottimizzare
risorse, uomini e mezzi»
CIVITANOVA - Il consigliere regionale Pierpaolo Borroni sottolinea il buon lavoro svolto dalle forze dell'ordine: «ma è necessario rafforzare ulteriormente gli strumenti di prevenzione e controllo del territorio»

Controlli a Civitanova
«Serve una stazione mobile nei posti più sensibili di Civitanova, occorre un ulteriore sforzo sulla sicurezza». Così il consigliere regionale di Fdi, Pierpaolo Borroni. Da settimane a Civitanova nei week end entra in campo una task force per evitare risse ed episodi di microcriminalità.
Secondo Borroni: «è necessario rafforzare ulteriormente gli strumenti di prevenzione e controllo del territorio. Esprimo un profondo ringraziamento per l’operato delle nostre forze dell’ordine e per le azioni messe in campo dalla Prefettura che hanno, certamente, contribuito a limitare episodi di violenza dovuto sempre ad abusi di alcol e droga. Ma serve un ulteriore sforzo con un piano integrato che ottimizzi risorse, uomini e mezzi».

Pierpaolo Borroni
In più dice Borroni, occorre «consolidare il presidio del territorio attraverso un accordo tra Comune e Compagnia dei carabinieri per l’installazione di una stazione mobile nei punti più sensibili del lungomare nelle serate di martedì, venerdì e sabato, giorni di massima movida non solo estiva a Civitanova. Allo stesso tempo è necessario istituire un tavolo permanente per la sicurezza tra Prefettura, forze dell’ordine e Comune, affiancato da un tavolo tecnico dedicato al disagio giovanile che coinvolga Ast, servizi sociali, Ufficio scolastico provinciale ed enti del Terzo settore e da un terzo tavolo comunale permanente tra amministrazione, attività commerciali e Polizia locale per definire un piano integrato di controllo del territorio. Ma occorrono anche azioni concrete immediate, penso al vietare nei distributori automatici, in particolare quelli del centro cittadino, la vendita di superalcolici ed energy drink, quest’ultimi utilizzati come base per potenziare droghe sintetiche. Si deve investire nell’ulteriore potenziamento della videosorveglianza. Civitanova è già tra le città più videosorvegliate delle Marche, ed oggi serve aumentare i sistemi di ultima generazione, dotati di software intelligenti, in grado di supportare concretamente le forze dell’ordine».
Borroni torna poi su una proposta, che era stata avanzata nel 2025 «ma incredibilmente senza essere stata avviata dal sindaco Ciarapica, di destinare risorse per l’impiego di guardie giurate private a supporto della Polizia locale nei momenti di maggiore afflusso che abbiano il compito di controllare e segnalare. Erano stati stanziati 30mila euro con un apposito capitolo di bilancio, purtroppo mai utilizzati. Credo fermamente che solo attraverso una collaborazione stabile tra istituzioni, forze dell’ordine e imprese potremo garantire una movida sicura».
Beve troppo e sviene: minore soccorso. Attendono il bus e litigano, sventata rissa alla fermata
Secondo me x contrastare la movida selvaggia che esiste a CIVITANOVA oltre alla POLIZIA e i CARABINIERI bisognerebbe chiamare L’ESERCITO.
Si cambino le regole d’ingaggio le nostre forze armate usate come polizia militare.Le prime regole ai ragazzi le danno le famiglie ma quando queste si sfasciamo o non ci sono proprio succede ciò.