Sei eventi, due contest e street food:
torna il Festival della famiglia
«Un’occasione per vivere momenti preziosi»
MACERATA - Presentata la seconda edizione dell'appuntamento che andrà in scena dal 19 al 21 maggio. La vicesindaca D'Alessandro: «La famiglia rappresenta un collante sociale determinante ed è una delle priorità della nostra amministrazione. Criticità ci sono anche qui da noi però vogliamo dare un segnale di vicinanza e attenzione al nucleo familiare». Musei Civici, la Mozzi Borgetti, piazza Mazzini e il teatro Lauro Rossi gli hub di riferimento. Ecco il programma

La presentazione del Festival della famiglia
di Mauro Giustozzi
Tre giorni che contengono sei eventi, due contest, street food, con quattro location diverse nel centro storico che ospiteranno gli appuntamenti in programma. E’ la seconda edizione del Festival della Famiglia che andrà in scena a Macerata dal 19 al 21 maggio prossimi, con attività dedicate a promuovere e valorizzare la famiglia nelle sue diverse sfaccettature organizzata dall’assessorato alle Politiche sociali guidato dal vice sindaco e assessore Francesca D’Alessandro e che vede al suo fianco l’assessorato alla Famiglia di Marco Caldarelli.

Francesca D’Alessandro e Marco Caldarelli
La scaletta degli appuntamenti è stata presentata questa mattina alla presenza dei due amministratori e dei rappresentanti dei vari enti, partner e sponsor che hanno collaborato alla sua programmazione tra cui Carlo Cambi, Petra Carsetti, Milena Sebastiani di Confartigianato e Gino Cappelletti dell’Ancos associazione di promozione sociale. Si parte il 19 maggio con il convegno ospitato nell’auditorium della biblioteca Mozzi Borgetti dal titolo ‘La famiglia e i giovani nel post covid. Le nuove sfide’ moderato dall’assessore D’Alessandro e che vedrà intervenire, tra gli altri, relatori del calibro di Sergio Cutorne (giudice del tribunale per i minorenni dell’Umbria), Massimo Stramaglia e Giusepe Rivetti dell’Università di Macerata, lo scrittore Carlo Cambi e in collegamento video anche Eugenia Maria Roccella, ministro per la Famiglia, la natalità e le pari opportunità.
«Questa è la seconda edizione del Festival della famiglia che organizziamo – ha affermato Francesca D’Alessandro – in quanto la famiglia rappresenta un collante sociale determinante ed è una delle priorità della nostra amministrazione. Macerata vuol essere una città a misura di famiglia: criticità ci sono anche qui da noi però vogliamo dare un segnale di vicinanza e attenzione al nucleo familiare. Si tratta di un’iniziativa in linea con le politiche dedicate alla famiglia del Comune di Macerata che intende qualificarsi sempre più come territorio accogliente ed attrattivo per le famiglie, capace di offrire servizi e opportunità in grado di rispondere in maniera fattiva e concreta alle aspettative dei nuclei familiari della città. Non è un caso che si inizia questa edizione 2023 con un convegno dedicato ai giovani, ai tanti disagi che ha portato il post covid e che riscontriamo anche nelle scuole. Poi ci sono le novità dei due contest il primo #macerataatavola dedicato al rapporto tra nonni e nipoti all’interno dell’arte culinaria che ha lo scopo di valorizzare il rapporto speciale con un nonno fonte preziosa di tradizione anche a tavola. L’altro contest è #addobbomacerata dedicato agli addobbi dei portoni e delle facciate più esclusivi con premi finali per entrambi i contest. Tra gli altri eventi mi piace sottolineare lo spettacolo teatrale Heroes, la passeggiata in famiglia ed i giochi e laboratori per bambini che si svolgeranno a Palazzo Buonaccorsi. Ci auguriamo che questi tre giorni siano l’occasione, per le famiglie, di prendersi del tempo e vivere dei momenti preziosi in città».
Oltre ai Musei Civici gli altri hub di riferimento del Festival della famiglia saranno la biblioteca Mozzi Borgetti, piazza Mazzini e il teatro Lauro Rossi. «La famiglia rappresenta l’idea di centro, quel luogo all’interno del quale, nonostante le difficoltà, le criticità e le problematiche, tutto viene affrontato in modo comunionale e con, sullo sfondo, il sostegno costante – ha aggiunto l’assessore Caldarelli -. All’interno della famiglia c’è un sentimento che va riconosciuto, tutelato, valorizzato e come Amministrazione, nelle nostre possibilità, facciamo tutto ciò con uno spirito di accoglienza e con l’idea che la famiglia porta con sé. Il nostro augurio è che, però, al Festival della Famiglia partecipino tutti, anche chi, magari, una famiglia non ce l’ha». Domenica 21 sarà la volta della passeggiata solidale alla scoperta di Macerata organizzata in collaborazione con Confartigianato e dell’appuntamento a Palazzo Buonaccorsi con giochi e laboratori per bambini. Sabato 20 spazio alle attività laboratoriali di cucina e galateo mentre alle 21 si terrà lo spettacolo Heroes al teatro Lauro Rossi e alle 22 il dj set in piazza Mazzini.
«La passeggiata in famiglia -ha detto Milena Sebastiani- partirà da piazza Mazzini con il ritrovo e la presenza di due testimonial d’eccezione come la giornalista Rai Simona Rolandi impegnato con l’Admo e Zia Caterina che guida un taxi colorato e raccoglie fondi per i bambini malati di tumore con la onlus Milano 25 Odv. Effettueremo un percorso di circa 4 chilometri per le vie cittadine intorno alle 12 rientreremo a piazza Mazzini dove ci saranno panini e bibite per i partecipanti che riceveranno anche una maglietta. L’iscrizione alla passeggiata è di 5 euro che saranno devolute in beneficenza alla Caritas di Macerata e alla Milano 25 Odv». Presenti anche Carlo Cambi che ha ricordato l’appuntamento a cui parteciperà sabato 20 maggio dal titolo ‘Io cucino, tu apparecchia, con attività laboratoriali di cucina e galateo assieme alla moglie Petra Carsetti. «La famiglia è il motore della nostra società, basta leggere a fondo l’articolo 29 della Costituzione –ha ribadito Cambi-. La famiglia si celebra anche mettendosi a tavola ed è quello che cercherò di illustrare a chi parteciperà all’iniziativa, a mamme, babbi e figli» mentre Petra Carsetti ha sottolineato come «il galateo cercherò di parlarne come fosse un gioco divertente su come apparecchiare la tavola, La famiglia come cordialità ed accoglienza cui teniamo molto tutti: la tavola rappresenta anche e soprattutto questo».