Lube, la difesa del tricolore continua
«Il fattore mentale farà la differenza»
VOLLEY - I campioni d'Italia domani alle 18 sfideranno l’Itas Trentino in gara 3 della finale Scudetto alla Blm Group Arena. Zaytsev: «Dovremo essere bravi a reggere in ricezione per permettere alle “manine” di De Cecco di continuare a fare magie»

Ivan Zaytsev
La difesa del tricolore va avanti: si riparte dalla situazione di 1-1 nella serie di finale Scudetto al meglio dei cinque match. I campioni d’Italia della Lube scenderanno in campo domani, domenica 7 maggio alle 18, contro l’Itas Trentino per il terzo round, alla Blm Group Arena di Trento. I gialloblù hanno vinto all’esordio tra le mura amiche in quattro set, ma giovedì scorso all’Eurosuole Forum i biancorossi hanno risposto con un successo al tie break riportando in parità la serie. Chi la spunterà nella terza sfida avrà una chance titolata a Civitanova nel quarto confronto.
Previsti quasi novanta Predators sugli spalti, oltre una metà dei supporter partirà in pullman. Gli orari di partenza: alle 9.30 dal parcheggio superiore dell’Oasi di Macerata, alle 10 dal parcheggio dell’Eurosuole Forum di Civitanova.
«Le finali Scudetto sono complicate, domenica giocheremo a Trento e l’Itas non ripeterà gli errori in battuta di giovedì – parla Ivan Zaytsev -. Saranno incisivi, noi dovremo essere bravi a reggere in ricezione per permettere alle “manine” di De Cecco di continuare a fare magie. Sarà basilare sfoderare battute pesanti. Le squadre si conoscono, i dettagli e il fattore mentale faranno la differenza. Dovremo schivare i cali di tensione che hanno segnato il terzo set nei precedenti match».
«Le prime due partite hanno dimostrato che le due squadre sanno esprimere una bella pallavolo e soprattutto sono molto vicine nel livello, anche nei singoli set – dice l’ex Lube Marko Podrascanin -. In gara 3 si riparte quindi da zero a zero: è come se con questa sfida iniziasse una nuova serie, in cui serve vincere due incontri».
Gli arbitri saranno Armando Simbari (MI) e Mauro Goitre (TO).
Da appassionato di volley direi che la squadra dovrebbe migliorare a muro uno dei fondamentali di questo sport. Un muro che attutisce l’attacco avversario ti consente poi di contrattaccare.Un giorno mi piacerebbe vedere all’opera un giocatore che possa usare entrambe le braccia a suo piacimento chissà se sarà possibile.