Napoli campione d’Italia,
scoppia la festa a Civitanova
(Foto-Video)
SCUDETTO DEL CALCIO - Fuochi d'artificio nella città costiera in contemporanea con il tripudio del palas per la vittoria della Lube nella finale contro Trento. Tanti tifosi partenopei in piazza XX Settembre: caroselli, cori, fumogeni e baci. LA GALLERY

Trentatré anni e cinque giorni dopo il Napoli ritorna campione d’Italia. Il 29 aprile del 1990 fu un gol di Baroni, in casa contro la Lazio, a regalare l’aritmetica alla formazione guidata in campo da Diego Armando Maradona. Oggi, 4 maggio 2023, bastava un punto ai partenopei ed è quello che è arrivato sul campo dell’Udinese (1 a 1, gol del capocannoniere Osimhen).
Dalle 23 scatta il tripudio per il terzo scudetto dei campani anche a Civitanova, come in molte altre città d’Italia. Festa in contemporanea con quella dell’Eurosuole Forum dove la Lube Civitanova ha battuto Trento in gara 2 della finale Scudetto dopo una battaglia infinita chiusa al tie break (leggi l’articolo). Il palas esplode di gioia negli stessi minuti in cui iniziano a sentirsi i fuochi d’artificio per il Napoli campioni d’Italia.
Tanti napoletani residenti a Civitanova si sono poi ritrovati a festeggiare in corso Umberto e in piazza XX Settembre. Caroselli, cori, fumogeni e bandiere del Napoli e dell’Argentina di Maradona. Un coro su tutti: “Oh mamma mamma mamma, Oh mamma mamma mamma, sai perché mi batte il corazon? Ho visto Maradona Ho visto Maradona eh, mamma’, innamorato son”.
Osimhen e Kvaratskhelia gli alfieri del successo azzurro, Spalletti la guida che ha creato una macchina perfetta in grado di dominare la stagione. Una festa, quella per celebrare il titolo tricolore, che ricorda quella degli argentini a dicembre per la vittoria del Mondiale, sempre in piazza a Civitanova (leggi l’articolo). Tutto tranquillo invece a Macerata.
(m. z., foto e video di Federico De Marco)










Il bilancio della prima notte di festeggiamenti per lo scudetto del Napoli è di un morto e oltre 200 feriti tra incidenti stradali, persone colpite da proiettili vaganti, accoltellamenti e scoppi di petardi. 22 sono stati ricoverati in codice rosso.
Ansa (Napoli, riferito alla persona uccisa, Vincenzo Costanzo)
“…Dopo la notizia del decesso, persone ritenute vicine alla vittima hanno danneggiato il pronto soccorso del Cardarelli…”.
Ultime notizie investigative ipotizzano un agguato della camorra causa della morte del giovane approfittando della confusione per i festeggiamenti, e non è la prima volta che succede, anche se deprecabili tutti gli eccessi con diversi feriti ed i danneggiamenti al pronto soccorso di persone vicine alla vittima…!!!
Un tifoso del Napoli, residente in Austria, è morto di infarto questa mattina, verso le 4, nella zona della stazione dei treni di Udine. Dopo le chiamate di aiuto giunte al 112 da parte di alcune persone che l’hanno visto accasciarsi, gli operatori della sala operativa hanno inviato sul posto un’ambulanza e un’automedica. Il personale sanitario ha avviato le manovre di rianimazione ma inutilmente.
Hanno visto Maradona ma il reddito di cittadinanza non lo vedranno più.
Festeggiamenti dei tifosi napoletani anche a Civitanova. A proposito, complimenti al Napoli, scudetto strameritato. Tutto tranquillo invece a Macerata, città della pace…eterna