Elettrodotto da Chiarino a Porto Potenza,
al via l’iter per l’autorizzazione:
«Necessari tre anni per completarlo»
PROGETTO - Terna ha pubblicato l’avviso con l’elenco delle aree potenzialmente interessate dall’opera. Attraverserà anche Recanati e Civitanova con 11 chilometri di cavo interrato

Avviato il procedimento autorizzativo da parte del ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica del nuovo elettrodotto “Acquara – Porto Potenza”, che interesserà i comuni di Recanati, Potenza Picena e Civitanova. Terna ha pubblicato l’avviso con l’elenco delle particelle catastali relative alle aree potenzialmente interessate dall’opera (www.terna.it). Il progetto, per il quale Terna investirà oltre 13 milioni di euro, «rientra – spiega la società – in una serie di opere di potenziamento della dorsale adriatica finalizzate all’aumento dell’affidabilità e dell’efficienza del servizio elettrico locale. Tra i principali benefici attesi c’è una sempre maggiore integrazione dell’energia generata dalle rinnovabili nel Sud del Paese».

Uno scorcio di paesaggio a Recanati prima (a sinistra) e dopo (a destra) la realizzazione del nuovo elettrodotto
L’opera prevede la realizzazione di un cavo interrato di oltre 11 km che si svilupperà tra la frazione di Chiarino e la cabina primaria di Porto Potenza. In particolare, la tratta in cavo sarà così ripartita: 1,2 km nel comune di Civitanova, 1,3 km nel comune di Recanati e 8,8 km nel comune di Potenza Picena. In seguito al completamento dell’opera, Terna provvederà alla demolizione di oltre 20 km di elettrodotto aereo ricadente nei comuni di Recanati, Montelupone e Macerata, liberando oltre 42 ettari di territorio dall’impatto delle esistenti infrastrutture elettriche.
«Una volta ottenuto il decreto autorizzativo, saranno necessari circa 3 anni per la realizzazione dell’opera», fa sapere la società.
«Nuovo elettrodotto, accordo con Terna: 11 km di cavo interrato da Chiarino a Porto Potenza»
Nuovo elettrodotto nel Maceratese, Terna presenta il progetto: «Libereremo 42 ettari di territorio»
Non credo che l’immagine riportata con il prima e dopo sia relativa ai lavori di TERNA, quello è un traliccio di e-distribuzione.