“Sorgete, Donne!”
al teatro La Rondinella

MONTEFANO - Lo spettacolo di Simona Lisi è in programma sabato 11 alle 21,15

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WhatsApp-Image-2023-03-07-at-10.29.57-325x260Per festeggiare la Giornata internazionale della donna al teatro La Rondinella di Montefano l’amministrazione comunale e l’associazione culturale La Rondinella presentano lo spettacolo “Sorgete, Donne!”, di Simona Lisi, in programma sabato 11 alle 21.15. L’opera teatrale con Francesca Berardi, Silvia Bertini, Martina Ferraioli, Simona Lisi e Francesca Zenobi racconta Maria Montessori, conosciuta per il suo metodo educativo e per la sua battaglia per i diritti delle donne, in connessione con le organizzazioni femminili che nacquero a Roma e in tutto il mondo tra fine dell’800 e primi del ‘900.

WhatsApp-Image-2023-03-07-at-10.29.12-325x216“Donne tutte: sorgete!” era l’appello che la scienziata chiaravallese fece alle donne italiane nel 1906 attraverso le pagine del quotidiano “La Vita”. Con queste forti parole le invitò a iscriversi alle commissioni elettorali delle proprie città per chiedere il voto, dato che nessuna legge formalmente lo vietava. Era una consuetudine, cui anche dieci maestre marchigiane si ribellarono, rispondendo alla chiamata.

WhatsApp-Image-2023-03-07-at-10.29.28-325x260Lo spettacolo prende spunto da questa storia della nostra Regione, per poi allargare lo sguardo sul tema dei diritti duramente conquistati, proprio attraverso la forza della solidarietà femminile. «Il lavoro vuole essere un’incitazione per le donne ad unirsi per sorgere e apportare quei cambiamenti che ancora tardano ad avvenire nella nostra società ancora così fortemente patriarcale – dice Simona Lisi, regista e autrice dello spettacolo -. Spesso le donne sono state accusate di non sapersi unire, ma la storia dimostra il contrario. Il lavoro è nato all’inizio del conflitto russo/ucraino, sappiamo quanta parte abbiano avuto le femministe russe nel cercare di resistere alla politica interventista del presidente Putin, ma poco dopo è successo qualcosa di ancora più grande, le donne iraniane sono insorte a seguito della uccisione di Mahsa Amini. Una rivolta epocale che ha coinvolto anche gli uomini giovani e meno giovani, stanchi del regime. Ancora una volta le donne unite stanno dimostrando il coraggio di rischiare la propria vita per cambiare gli eventi. Le donne stanno sorgendo e noi con loro».

Ideazione, regia e coreografia: Simona Lisi. Musiche Paolo Bragaglia. Costumi Stefania Cempini. Luci Francesco Mentonelli. Collaborazione alla regia Andrea Fazzini. Collaborazione al progetto Filippo Mantoni.

Prenotazioni al numero 3384873545, tutti i giorni dalle 17 alle 20 o via whatsapp.

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