Furto da 50mila euro in gioielleria,
in tre finiscono sotto accusa
TOLENTINO - Prima udienza del processo al tribunale di Macerata. Gli imputati devono anche rispondere dell'incendio dell'auto usata per fare il colpo messo a segno al negozio Doroinpoi del Retail park

La vetrina sfondata
Colpo alla gioielleria del Retail park di Tolentino, alcuni malviventi avevano usato un tombino in ghisa per sfondare la vetrata all’ingresso del negozio e poi, forzata la saracinesca, avevano messo a segno un colpo da 50mila euro tra gioelli, oggetti d’oro. Il furto era avvenuto il 23 aprile del 2021, intorno alle 23,20 e i ladri avevano poi dato alle fiamme la loro vettura a Morrovalle.

Il tombino usato dai ladri
Per quei fatti sono imputate tre persone al tribunale di Macerata. Si tratta di Cosimo Seferovic, 23 anni, di Battipaglia, Germano Seferovic, 42, di Prato, e Angelo Raffaele Fuggiano, 30, di Grottaglie. Ieri si è svolta la prima udienza del processo.
Il pm Francesca D’Arienzo li accusa di furto e incendio. Sul furto si parla di una azione compiuta da 5 persone con il volto travisato, in base alle riprese delle telecamere, che dopo essersi create un varco nella serranda del negozio Doroinpoi, chè dà sul parcheggio del centro commerciale, erano entrati e avevano rubato oro e gioielli che avevano raccolto in alcune bacinelle per poi caricare il tutto sull’auto. Poi si erano dileguati sulla vettura, una Volvo C70, usata per andare a compiere il furto. L’auto aveva avuto vita breve perché giunti a Morrovalle i malviventi l’avevano bruciata facendola esplodere. Le indagini sul furto erano state condotte dai carabinieri. Ieri si è svolta la prima udienza e il pm ha chiesto la trascrizione delle intercettazioni. La prossima udienza si svolgerà il primo giugno.
(Gian. Gin.)