“Platone c’ho l’ansia”,
Benedetta Santini a Civitanova

LIBRO - Insegnante, psicologa, content creator al centro del recente boom dei pensatori classici sul social: l'appuntamento giovedì alle 21 al Cineteatro Conti

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Benedetta Santini

Benedetta Santini, creator dietro all’account Filosofia e Caffeina con oltre 200mila seguaci e ben 1,9 milioni di “mi piace” su TikTok, a Civitanova. La filosofia diventata virale sui social grazie a questa giovane insegnante, psicologa, content creator italiana al centro del recente boom dei pensatori classici sul social amato dai giovanissimi. Autrice del libro Platone c’ho l’ansia, da poco pubblicato. Al CineTeatro Conti, giovedì alle 21, uno spettacolo per chi si sente fuori posto o, come si dice in greco, atopos.

«Pare che uno dei primi a essere chiamati così sia stato Socrate, giudicato troppo strano, a volte anche fastidioso. Dopo di lui, tutti i filosofi vennero considerati atopoi – dice Benedetta Santini -. Le loro vite erano tormentate dalla ricerca di qualcosa che continuava a sfuggire e osservavano il mondo dall’esterno senza farne mai davvero parte. Chi si sente fuori posto prova ogni giorno il doloroso desiderio di trovare un luogo da chiamare casa e vive la vita col fiato sospeso, sperando di riuscire un giorno a respirare. Viaggia per trovare il suo posto nel mondo, ma la strada sembra non avere mai fine e, nei momenti bui, si chiede se davvero esista un luogo in cui potrà essere se stesso. Si sente diverso dagli altri ma, allo stesso tempo, teme di non avere niente di speciale. A volte il peso che gli opprime il petto può essere tanto forte da fargli credere che valga la pena rinunciare a una parte di lui pur di sentirsi a proprio agio con gli altri, altre volte invece fa di tutto per rimanere fedele a se stesso e si arrabbia con un mondo che sembra essere piatto, banale e crudele. È una guerra difficile da vincere, se si combatte da soli».

In “Platone c’ho l’ansia” Benedetta Santini svela con chiarezza e semplicità i pensieri complessi e le vite complicate di tre grandi filosofi, in un percorso di crescita psicologica che aiuta lo spettatore a trovare esempi e strumenti per superare le difficoltà che a volte ingabbiano le nostre vite: sapersi perdonare, trovare la felicità, superare l’ansia del giudizio altrui, imparare a fare una scelta. Seneca, Nietzsche e Schopenhauer, tre storie di atopoi che dovettero lottare contro uomini potenti, contro delusioni, abbandoni e anche contro se stessi. Il loro modo di pensare atipico, causa della emarginazione, fu proprio la loro salvezza. Sono filosofi, ma soprattutto persone che hanno trovato un posto nel mondo e, oggi, possono aiutarci a trovare il nostro. Con lei anche Bip Gismondi, autore, compositore, arrangiatore, cantante, musicista e Giovanni Ciocca, regista del cortometraggio “La fine della notte”, Alfiere della Repubblica. «Una nuova iniziativa inserita nel nostro progetto di rete sociale Oltre, di questo “consorzio sociale” a Civitanova, che intende spronare, incoraggiarci a fare, fare di più e meglio – commenta Andrea Foglia, animatore di Oltre -. Per il benessere psicologico, sociale, esistenziale di ciascun membro della Comunità, in particolare delle nuove generazioni». L’evento è promosso dall’associazione Sentinelle del Mattino Aps, dalla Caritas Diocesana di Fermo, dall’associazione Il Palco Laboratorio Musicale, dall’associazione Veder Crescere con il Dialogo e da diversi altri attori sociali che sostengono il progetto della rete sociale Oltre. La manifestazione è sostenuta dal Banco Marchigiano. Spettacolo a ingresso gratuito fino a esaurimento posti senza prenotazione.


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