Matelica cantiere aperto,
«Nel 2023 restauro municipio
e caserma dei carabinieri»
OPERE – Il sindaco Massimo Baldini ha indicato anche che il prossimo anno proseguirà la rigenerazione urbana, coinvolgendo Borgo Nazario Sauro, poi sistemazione del quartiere Campamante – San Francesco e delle mura castellane

Massimo Baldini, sindaco di Matelica
«Matelica nel 2023 sarà ancora di più un cantiere aperto, partiranno anche i lavori per il restauro del palazzo comunale e la caserma dei carabinieri. La rigenerazione urbana vedrà la sistemazione del quartiere Campamante», così il sindaco Massimo Baldini nel fare il bilancio di fine anno del proprio comune. Un 2022 in cui «Abbiamo avuto due alluvioni, ma insieme alla Quadrilatero, alla Provincia e alle Ferrovie si sta lavorando per realizzare interventi per prevenire eventuali nuovi eventi. Stiamo affrontando con decisione la ricostruzione, stiamo lavorando con il Pnrr, con il Pnc, con il Cis, con la viabilità, per salvare le scuole superiori a Matelica, per ripristinare le mura castellane danneggiate ed altro ancora. Insieme ne verremo fuori sicuramente anche se tante sono le difficoltà che stiamo affrontando, molti sono i disagi per il traffico intasato per i vari cantieri, per i danni provocati dal maltempo e per rinnovare le fognature e gli acquedotti vetusti, ma sono cose necessarie per avere migliori servizi. Abbiamo contenuto le spese per le luminarie natalizie, ma allo stesso tempo abbiamo visto il centro storico coinvolgente». Tra le iniziative il presepe vivente a Braccano, il 26 dicembre. «L’illuminazione pubblica è stata riaccesa ovunque rinunciando ad un importante risparmio energetico, questo è stato fatto anche grazie al raggiungimento del 91% di illuminazione a led e quindi si è evitato un aumento dei costi per l’illuminazione del 300%. La piazza Enrico Mattei avrà per Natale il lato ovest, torre civica-loggia dei Mercanti-palazzo dei Capitani, completato dai lavori e libero finalmente dalle impalcature, presto anche il palazzo Ottoni lo sarà». Poi il primo cittadino ha parlato dei lavori per il 2023 con restauro del palazzo comunale, la caserma dei carabinieri, e ancora «Prenderà vita la rigenerazione urbana di Borgo Nazario Sauro e dello “spazio immagine” di via Tiratori. Altre vie cittadine interne e comunali esterne verranno sistemate grazie ai nuovi progetti presentati e ai finanziamenti ottenuti. La rigenerazione urbana seconda parte di 3,5 milioni di euro vedrà la sistemazione del quartiere Campamante – San Francesco oltre alle mura castellane. Il 2023 sarà ancora di più un cantiere aperto».
Il sindaco ha poi ringraziato assessori, consiglieri comunali «e tutta la struttura comunale che si è prodigata affinché si potesse accedere ai molteplici bandi, alla realizzazione dei diversi progetti e alla moltitudine degli incontri in presenza e online per pianificare il tutto. Veramente una ottima macchina, sicuramente ancora da migliorare per le numerose alternanze e pensionamenti che si stanno registrando, ma un grande grazie va a tutti». Altro ringraziamento «A tutti coloro che si sono adoperati per prestare assistenza e sostegno alle persone bisognose, a tutti coloro che stanno ancora lavorando nel centro Covid, alle associazioni di volontariato e caritatevoli come la Don Angelo Casertano, la Croce Rossa, l’Unitalsi, il Terzo ordine Francescano, gli oratori parrocchiali, un grazie a tutti i volontari che si sono prodigati nei tremendi momenti delle alluvioni ai vigili del fuoco, ai carabinieri, ai volontari della Protezione civile di Matelica, di Camerino, di Castelraimondo e di Pioraco, all’Associazione degli Alpini, all’Associazione nazionale dei carabinieri in congedo, alla Polizia locale e gli operai comunali».
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