«Giostre al Varco per Natale
nonostante il no del consiglio»
CIVITANOVA - Una delibera di giunta scavalca il parere dell'assise. La consigliera Lavinia Bianchi: «Votata col no dell'assessore Gironacci e il parere negativo della dirigente»

Il luna park al Varco
Tornano le giostre al Varco sul mare per il Natale. Lo ha stabilito la giunta comunale di Civitanova in barba al regolamento votato dal consiglio. Ma la delibera divide la giunta con l’assessore Giuseppe Cognigni che esce al momento del voto e l’assessora Manola Gironacci che vota contro visto anche il parere negativo del dirigente competente.
«Non possono passare inosservate le votazioni con cui viene approvata la delibera – afferma Lavinia Bianchi di Siamo Civitanova – non tutta la giunta è d’accordo con quattro voti favorevoli e uno contrario dell’assessore Gironacci. La delibera di giunta presenta parere negativo della dirigente di settore Concetta Moroni, che infatti sostiene che non può essere espresso parere favorevole in quanto la competenza a disporre la deroga è del consiglio comunale.

Lavinia Bianchi
Infatti il Varco a mare lo scorso anno era stato escluso dai luoghi in cui si potevano disporre le installazioni delle attrazioni di spettacolo viaggiante. Qual è l’interesse pubblico? – chiede la consigliera – quanto verrà pagato di suolo pubblico per l’installazione di queste attrazioni?».
La questione è rilevante non solo per gli aspetti politici ma anche dal punto di vista amministrativo in quanto la giunta ha forzato il regolamento scavalcando la volontà del consiglio e, quindi, anche della maggioranza. Sulla delibera pesa anche il parere negativo della dirigente Moroni che sottolinea che «non può essere espresso parere favorevole in quanto è del consiglio comunale la competenza a disporre la deroga, in via transitoria, all’articolo 4 del Regolamento per la disciplina degli spettacoli viaggianti e del tradizionale Luna park estivo, in cui si prevede che nell’elenco delle aree utilizzabili non potrà figurare la zona definita come Varco sul mare».
questi fanno quello che vogliono e nessuno ha il coraggio di impedirglielo … altro che giunte
Meglio le giostre al varco che un deprimente spettacolo sgarbiano . C’è da sottolineare solamente che a Ciarapica, Civitanova gli si dovrebbe strappare dalle mani in quanto da che è sindaco e pure rivotato ( le circostanze giocherebbero tutte contro di lui ma oramai lì sta) ha sempre cercato di usarla come cosa sua e se non fossero stati i suoi stessi camerati di lotta adesso neanche più dei civitanovesi sarebbe.
Le architetture a buccia di melone dovrebbero essere riservate al culto della personalità del presidente.
Una delibera di giunta può ‘scavalcare’ il parere del Consiglio? Se il parere NON è vincolante sì, se è vincolante no.