Calendario storico dell’Arma,
quest’anno si parla di natura.
In provincia ogni anno 6mila richieste
MACERATA - Presentato questa mattina dal colonnello Nicola Candido. Le illustrazioni legano immagini simbolo dei carabinieri con l’ambiente. Nel calendarietto da tavolo ci sono Montelupone e Corinaldo

Il colonnello Nicola Candido e il maggiore Giorgio Picchiotti mostrano il calendario
di Gianluca Ginella (foto di Fabio Falcioni)
In provincia vengono richieste 6mila copie del calendario storico dell’Arma. È la 90esima edizione (1,2 milioni le tirature) e quest’anno il tema è la natura. Oggi è stato presentato in tutta Italia.
I vari quadri sono illustrati dall’agenzia Armando Testa. Le tavole sono accompagnate da testi del ricercatore e divulgatore scientifico Mario Tozzi. Ogni testo racconta un episodio legato all’attività dei carabinieri e legato ai temi dell’ambiente. «La caratteristica delle tavole è partire da un elemento caratteristico dell’Arma che si fonde ad un elemento legato alla natura o al contrasto di reati ambientali» ha spiegato il colonnello Nicola Candido, comandante provinciale dei carabinieri, nel presentare il calendario questa mattina alla caserma di Macerata. Quello della natura «È un discorso che ci riporta a quella che è stata una tra le prerogative dell’Arma sin dalla sua nascita. Siamo la forza di polizia ambientale più grande del mondo inglobando anche i carabinieri Forestali». Oltre al calendario è stato presentato il calendarietto in cui compaiono due immagini delle Marche: una è Montelupone e l’altra Corinaldo. Il calendario viene realizzato in diverse lingue, dall’inglese all’arabo e anche in sardo.

