“Vedo a colori”, a dicembre
pennellate di street art sui sottopassi
CIVITANOVA - Prosegue il progetto che ha fatto entrare la città nella guida "Street art in Italia". Entro la fine dell'anno murales anche sulle pareti dei sottovia di via Buozzi e Indipendenza

Fabrizio Ciarapica, sindaco di Civitanova, lo street artist Giulio Vesprini e l’assessore al decoro Giuseppe Cognigni oggi in conferenza stampa
Non c’è solo il porto, la street art di Giulio Vesprini continua ad invadere Civitanova. Da dicembre nuovi interventi sui sottopassi di via Buozzi e via Indipendenza. Il museo d’arte urbana si fa conoscere sempre più a livello nazionale ed è anche al centro dello speciale “Street Art in Italia. Viaggio fra luoghi e persone”, edito da Polaris Editore. In 250 pagine, la pubblicazione racconta 58 località, tra cui Civitanova, 17 regioni italiane, con approfondimenti sul nuovo turismo on the road curati da Anna Fur Fornaciari e Anastasia Nanà Fontanesi di Travel On Art.
A darne notizia oggi in conferenza stampa, Giulio Vesprini, ideatore del progetto Vedo a colori nato nel 2009. All’incontro hanno partecipato anche il sindaco Fabrizio Ciarapica e l’assessore al decoro urbano Giuseppe Cognigni, che ha sottolineato gli altri interventi di Street art che saranno realizzati a Civitanova a partire dal mese di dicembre. In concomitanza con la pubblicazione sulla Street Art in Italia, è uscito anche il terzo volume del catalogo Vedo a colori. «Il terzo volume di Vedo a Colori – ha spiegato Vesprini – definisce il progetto e lo colloca definitivamente nel contesto culturale civitanovese, regionale e nazionale. Sono 13 gli anni di lavoro raccontati, risultato di uno sforzo continuo che ha portato Civitanova ad avere uno dei progetti più longevi dedicato all’Arte urbana in Italia, un traguardo molto importante che ci proietta verso nuove proposte che da qui ad un anno nasceranno in città. La pubblicazione “Street Art in Italia” sancisce in maniera indelebile la risonanza mediatica che un progetto come Vedo a Colori ha avuto e ha tutt’oggi nel panorama dell’arte pubblica. Una grande soddisfazione vedere la mia città nella guida tra le città italiane. Ringrazio l’amministrazione comunale per il sostegno e l’attenzione nel preservare Vedo a Colori nel tempo».
Tra i progetti in partenza, i sottopassi di via Buozzi e via Indipendenza, già deliberati dalla giunta. Ma non mancheranno lavori in altre scuole e nelle periferie. In cantiere, inoltre, come ha rivelato l’assessore Cognigni, anche laboratori didattici tenuti da Vesprini e rivolti a giovani che hanno mostrato interesse ad apprendere le tecniche di questa che ormai è una vera e propria disciplina artistica. Il sindaco Ciarapica, nel suo intervento, ha rimarcato la volontà dell’amministrazione di proseguire questo cammino artistico e culturale. «Dai tre bellissimi cataloghi emerge quanto lavoro Vesprini abbia dedicato alla sua città – ha detto Ciarapica. Tassello per tassello l’arte urbana è diventata un museo, dal porto alle periferie, dai parchi alle scuole alle strutture sportive: le contaminazioni dell’arte hanno generato a Civitanova un museo innovativo, di cui si parla a livello nazionale. Siamo orgogliosi di avere tanta arte nel contesto urbano e proseguiremo a sostenere altre attività su questo fronte».