Costante impegno nel sociale,
patente di nobiltà per Paolo Perini
RICONOSCIMENTO - Romano ma maceratese d’adozione da 23 anni, è stato insignito del titolo di "Equitem" durante un convegno promosso dall'accademia dinastica universitaria Aduomssan, a Civitacampomarano, in Molise

Paolo Perini riceve il titolo di “Equitem”
Paolo Perini, romano ma maceratese d’adozione da ormai 23 anni, è stato insignito del titolo di “Equitem”, patente di nobiltà concessa a personalità che si sono distinte nel mondo della solidarietà della cultura dello spettacolo, nella legalità e giustizia.
La cerimonia è avvenuta a Civitacampomarano, in Molise, lo scorso primo ottobre. Nel castello angioino l’accademia dinastica universitaria Aduomssan ha organizzato il primo convegno adriatico: “L’araldica e la nobiltà antica e moderna: un patrimonio da tutelare”. Il nobil nomo Christian Agricola ha riunito l’aristocrazia italiana ed estera dopo 76 anni di Repubblica: presenti nobili e monarchici di casate antiche e moderne. L’evento, promosso dall’antica dinastia risalente all’Impero Romano, ha conferito ad alcuni illustri nazionali ed internazionali il premio “Capitolino omaggiato a Gneus Iulius Agricola – Legata Augusti Pro Preatore Princeps Ac Britaniae”.
L’accademia dinastica universitaria Aduomssan della nobile famiglia Agricola è un ente registrato anche in Italia come università e post università e accademie conservatrice, riconosciuta con sentenza del tribunale internazionale secondo la convenzione di New York del 1958 ed è registrata nel registro trasparenza della Comunità Europea. È una libera istituzione, apolitica e apartitica, che prosegue finalità culturali, umanitarie e di solidarietà, favorendo ed incentivando il dialogo e lo scambio interculturale ed interreligioso tra popoli. L’accademia di cui il rettore è il Nobili Homo Christian Agricola può vantare nel proprio istituto la presenza di eminenti personalità del mondo religioso, militare professionale, imprenditoriale, culturale, scientifico, storico e diplomatico. Durante l’evento si è assistito alla cerimonia per la consegna del premio e di attestati accademici a chi si è distinto nel campo delle scienze, arti, spettacolo, imprenditoria, e in ruoli istituzionali a favore delle comunità e del prossimo civile e militari.
Nel contesto è avvenuta anche la premiazione internazionale di Araldica a cura dei marchesi di Sansevero.
Il tutto si è svolto alla presenza di alcuni rappresentanti di ex case regnanti e principesche ed altri illustri come la principessa Rafaela Malta di Morgia Sant’Angelo, il colonnello Massimo Spadoni principe di Monreale, principe Mauro VIII Antinolfi, il principe Morris Zoboli di Correggio d’Austria, il principe Flaviano Grillo, il marchese di Val Leonforte nonché console generale per l’Italia dell’Ossezia del Sud, il duca di Borgoforte Aldo Improta, Cristian Raponi presidente della Accademia Leonina, Fulvio Lupieri principe della Nubia Centrale, Matteo Povolo conte di Feltre e Marostica, Massimo Raponi delegazione Polonia dell’accademia Leonina, Cavalier Carpinteri Camillo, il Di Sefano Maurizio Onofrio dei nobili principi di Rascia, il vice sindaco di Montagano Nicola Tomasso, il sindaco di Guardialfiera Vincenzo Tozzi e l’amministrazione di Pescolanciano nella figura diGiovanni Bucci.
Per Perini un grande riconoscimento, orgoglio e attestazione di un costante impegno nel sociale, andato avanti senza clamori o pubblicità, ma che non ha mai conosciuto pause, in questi 23 anni nelle Marche.