«La mia vita nell’Arma,
dalle missioni in giro per il mondo
alla scelta di vivere a Macerata»
L'INTERVISTA al generale Marco Di Stefano, vice comandante della Legione carabinieri Marche. In passato ha guidato il comando di Macerata, città in cui ha poi deciso di stabilirsi con la famiglia. Per lui è arrivato anche un encomio per la carriera firmato dal generale Figliuolo

Marco Di Stefano ha ricevuto il grado di generale dal comandante Fabiano Salticchioli
di Alessandra Pierini
«Ho dato tutto all’Arma ma anche l’Arma mi ha dato moltissimo». A un passo dal congedo, il generale Marco Di Stefano, diventato maceratese dal quando ha iniziato a dirigere il comando provinciale di Macerata, dopo numerosi trasferimenti e missioni in giro per il mondo, sta per concludere la sua lunga carriera con un encomio che gli è stato riconosciuto nelle scorse settimane dal generale Francesco Paolo Figliuolo, noto ai più come commissario straordinario nella fase acuta del Covid 19.
L’encomio per la carriera del comandante Marco Di Stefano, generale di brigata con l’incarico di vice comandante della Legione Carabinieri Marche riconosce le sue qualità di comandante nella Missione addestrativa italiana delle forze di sicurezza palestinesi: l’autorevolezza, lo spirito di intelligente iniziativa, il carisma e la capacità di infondere nei propri uomini grande senso del dovere ed altissima motivazione.
Generale Di Stefano, lei ha una grande esperienza nelle missioni internazionali e di addestramento. Le ultime l’hanno vista protagonista nel Corno d’Africa, in Somalia ed a Gibuti, ed in Palestina. A cosa servono?
«Innanzitutto per aumentare la sicurezza dei luoghi in cui si va ad operare, per dare stabilità e insegnare alle forze di polizia locali il controllo del territorio. Insegniamo come fare operazioni di polizia, con corsi di tiro al poligono, di guida veloce ed antidroga, corsi di polizia stradale, corsi di tutela del patrimonio artistico ed archeologico. Ci occupiamo anche di fare corsi di attività investigativa su crimini ambientali, questo aspetto in particolare è stato inaugurato da me in Kosovo, nel 2017, dopo l’ingresso dei Forestali nell’Arma; inoltre effettuiamo moduli addestrativi su negoziazione, tutela di genere e diversità, tutela dei diritti umani, investigazioni scientifiche e crimini informatici».
Per quanto tempo rimanete in missione?
«Di solito le Missioni di Addestramento (Miadit) durano circa 12 settimane; oltre al comandante ci sono circa 30 uomini e donne, specializzati nei vari settori. Per esempio in Palestina, dal 2014 ad oggi, i carabinieri hanno addestrato circa 4mila persone delle Forze di Polizia locali».
Il 29 settembre scorso è stato promosso generale di Brigata con l’incarico di vice comandante della Legione Carabinieri Marche. A breve andrà in pensione. Cosa prova?
«La mia soddisfazione dopo 41 anni di servizio è enorme; ho sempre avuto incarichi, sia in Italia che all’estero, che mi hanno gratificato; in particolare questi comandi nelle missioni internazionali sono stati delle esperienze molto significative sia dal punto di vista professionale che umano. La mia vita nell’Arma dei Carabinieri è stata un’avventura di entusiasmo e passione».
Ha scelto di continuare a vivere a Macerata, come mai?
«La mia famiglia ed io viviamo a Macerata da tanto tempo. Quando siamo arrivati qui, nel 2010, venivamo da una missione di quattro anni a Santiago del Cile. Avevamo fatto numerosi traslochi, non potevo più portare tutta la mia famiglia in giro per il mondo, quindi ci siamo stabiliti qui. Noi a Macerata ci siamo trovati bene, la nostra terza figlia si diplomerà a giugno ma credo che resteremo qui anche in seguito. Siamo molto affezionati alle Marche».
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CHI E’ IL GENERALE DI STEFANO – Il generale Marco Di Stefano, 60anni, è nato a Milano. Ha iniziato la carriera militare nel 1981, arruolandosi come carabiniere ausiliario per un periodo di due anni; ha frequentato l’Accademia Militare di Modena e la Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma dal 1983 al 1987, terminando i corsi regolari con il grado di tenente.
Da tenente ha prestato servizio alla Scuola Allievi Carabinieri di Chieti ed all’Accademia Militare di Modena, poi, promosso capitano ha comandato le Compagnie Carabinieri di Todi in provincia di Perugia e di Piedimonte Matese in provincia di Caserta.
Ha partecipato alla missioni di pace delle Nazioni Unite Onusal in El Salvador nel 1993 e Minugua in Guatemala nel 1998.
Al rientro, nel 1999, è stato destinato al comando della sezione operativa della Divisione Nazionale Schengen (NSIS), all’ufficio di coordinamento delle Forze di Polizia del Ministero dell’Interno a Roma fino al 2006.
Con il grado di Tenente Colonnello è stato destinato in Sud America, a Santiago del Cile, dall’ottobre del 2006, quale ufficiale di collegamento tra il comando generale dell’Arma dei Carabinieri e la direzione generale dei Carabineros del Cile, conseguendo la promozione a colonnello nel 2010; rientrato in Italia, dal 2010 al 2014 ha ricoperto l’incarico di Comandante provinciale carabinieri di Macerata.
Dal 2014 al 2017 ha ricoperto l’incarico di capo di Stato Maggiore e di vice comandante del Comando Legione Carabinieri Marche con sede in Ancona.
Nel 2015 e 2016 ha comandato le missioni Miadit Palestina 3 e 4, in Gerico (Israele-Cisgiordania), di addestramento delle Forze di Polizia Palestinesi e la missione Miadit Somalia 6 in Gibuti, di addestramento delle Forze di Polizia di Somalia e Gibuti.
Nel 2017 e nel 2018 ha comandato il reggimento Multinational Specialized Unit (Msu) della missione Nato “Joint Enterprise – Kfor” a Pristina (Kosovo).
Da ottobre 2021 ad aprile 2022 ha comandato le missioni Miadit Palestina 13 e 14, a Gerico (Israele-Cisgiordania), di addestramento delle Forze di Polizia palestinesi. Il 29 settembre scorso è stato promosso generale di brigata nell’incarico di vice comandante della Legione Carabinieri Marche. Nel 1991 ha conseguito la laurea in Giurisprudenza e nel 2003 ha conseguito la laurea di primo livello in Scienze della Sicurezza e la laurea specialistica in Scienze della Sicurezza Esterna ed Interna.
Tra le medaglie e decorazioni ricevute le Croci Commemorative del Ministero della Difesa per le missioni militari di pace delle Nazioni Unite in El Salvador e Guatemala e le Croci Commemorative per la partecipazione alle operazioni di cooperazione al di fuori del territorio nazionale nell’ambito delle missioni Miadit Palestina e Miadit Somalia.
Decorato della medaglia per le operazioni di politica di sicurezza e di difesa comune dell’alto rappresentante dell’Unione Europea per gli Affare Esteri e la Politica di Sicurezza e della medaglia Nato non-Articolo 5 per l’operazione “Joint Enterprise-Kfor” in Kosovo.
Ha ricevuto inoltre la Medaglia d’Apprezzamento per lo speciale contributo prestato in favore delle Forze Armate della Repubblica di Albania e la medaglia d’oro al merito della Croce Rossa della Repubblica del Kosovo.

Complimenti, Marco, per tutta la tua splendida carriera.
Congratulazioni Generale! ..ora tutto sport…..
Complimenti sig. Generale per la sua carriera, l’impegno e passione dimostrata
Complimenti al generale, tra l’altro buon runner…..