Stroncato da un malore nella notte,
addio al commerciante Primo Bajocco
MACERATA - Avrebbe compiuto 75 anni il prossimo 10 ottobre. L'anno scorso aveva venduto lo storico negozio di frutta e verdura di via Carducci. Lascia la moglie Jadwiga, le figlie Tiziana, Sara e Manuela. Grande tifoso della Rata, alla famiglia il messaggio di cordoglio della società. Il funerale domani alle 15,30 alla chiesa della Pace

Primo Bajocco
Stroncato da un malore lo storico commerciante di Macerata Primo Bajocco. Avrebbe compiuto 75 anni il prossimo 10 ottobre. Bajocco è morto stamattina. Ieri notte era a casa quando si è svegliato perché si sentiva poco bene. Così è andato all’ospedale, ma nonostante tutto non c’è stato niente da fare: il suo cuore ha smesso di battere poco prima delle 7. Lascia la moglie Jadwiga, le figlie Tiziana, Sara e Manuela e i nipoti Ginevra e Lucrezia.
Volto molto noto in città, aveva venduta il suo negozio di frutta e verdura di via Carducci l’anno scorso. Rimasto orfano di padre da giovane, Bajocco era cresciuto con la mamma Elia. Fin da subito aveva iniziato a lavorare nei campi, poi l’intuizione di iniziare a fare il commerciante. Così iniziò ad andare in Sicilia a comprare frutta e verdura per poi rivenderla a Macerata. E pian piano era diventato sempre più un punto di riferimento, fino all’apertura di un ingrosso a Piediripa. A cui è seguito il negozio di via Carducci. Grande lavoratore, amava la campagna e gli animali, la natura e la montagna. Era un anche un grande appassionato di calcio e super tifoso della Maceratese, tanto che anche ieri era allo stadio a seguire i biancorossi. «Il presidente Crocioni e tutta la Maceratese – ha scritto la società – si stringono attorno alla famiglia Bajocco per l’improvvisa scomparsa di Primo, appassionato tifoso e sponsor. Sempre e ovunque presente a sostenere la Rata in ogni dove. Ciao Primo, che la terra ti sia lieve. La tua grande famiglia biancorossa». Il funerale domani alle 15,30 alla chiesa della Pace.
(Redazione Cm)
Onore alla memoria di Primo Bajocco che ai tanti meriti descritti nell’articolo uno importante ha avuto e posso testimoniarlo perché ha fatto la professione dei miei genitori: ha lavorato tanto, tantissimo perche la professione di commerciante di frutta e verdura richiede impegno dalle 05.00 quando si parte per andare al mercato per gli acquisti alle 20.30 quando si chiude il negozio e questo tutti i giorni sperando sempre di non ammalarsi. Tutto questo per una vita davvero piena che improvvisamente e inaspettatamente si è interrotta.
Riposi in pace !
Sentite condoglianza alla signora e alle figlie