Va dalla fidanzata con l’auto sequestrata:
s’incendia e ne denuncia il furto,
nei guai un 27enne
POTENZA PICENA - Il giovane ha patteggiato sei mesi in fase d'indagine. Oggi l'udienza davanti al gup del tribunale di Macerata. Doveva rispondere di simulazione di reato

Si mette alla guida dell’auto sotto sequestro, senza patente perché ritirata, questa si ferma, la abbandona per andare a riprenderla con un amico ma quando ritorna la trova in fondo ad una scarpata che sta bruciando. Spaventato denuncia il furto dell’auto ai carabinieri e finisce sotto accusa. Alla fine il protagonista di questa vicenda, un 27enne che vive a Potenza Picena ha patteggiato 6 mesi in fase di indagine. Oggi si è svolta l’udienza davanti al gup Giovanni Manzoni del tribunale di Macerata.

L’avvocato Roberta Ippoliti
Il giovane si era visto ritirare la patente il 9 novembre 2019 con contestuale sequestro dell’auto. Circa due anni dopo non aveva ripreso la patente e l’auto era sempre sotto sequestro. Una sera, il 27 ottobre 2021, voleva andare a trovare la fidanzata e ha deciso di prendere l’auto. Così è cominciata una serata da incubo. Ad un certo punto mentre andava dalla fidanzata l’auto, una Fiat 600, si è fermata. Il giovane l’ha lasciata a lato della strada per andare a casa e chiamare un amico per andare a riprendere la vettura. Mentre va a casa l’auto si sfrena e finisce in fondo ad una scarpata per poi incendiarsi. Quando il giovane ritorna trova la vettura che sta bruciando. Spaventato, decide di andare dai carabinieri a denunciare che gli hanno rubato l’auto. E così è finito sotto accusa per simulazione di reato. Assistito dall’avvocato Roberta Ippoliti, ha patteggiato 6 mesi in fase di indagine.
(Gian. Gin.)