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Troppo alcol, via la patente:
chiama il fratello e la ritirano anche a lui

CONTROLLI - E' successo a Tolentino dove i carabinieri hanno fermato un 35enne. In tutto ritirati 4 documenti di guida a chi ha alzato troppo il gomito prima di mettersi al volante. A Porto Recanati arrestato un 43enne: va in cella a distanza di 21 anni dall'ultimo reato contestato

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Beve troppo e gli ritirano la patente, chiama il fratello e salta fuori che aveva la patente scaduta: via il documento di guida pure per lui. È successo a Tolentino nel corso dei controlli svolti dai carabinieri su tutta la provincia. In tutto sono state quattro le patenti ritirate a persone che dopo aver bevuto troppi drink si sono messe alla guida dell’auto (per tre di questi c’è stata anche la denuncia dato il tasso di alcol particolarmente elevato). Tornando a Tolentino, lì i carabinieri del Nucleo radiomobile hanno fermato un’auto con al volante un 35enne, operaio, residente a Sarnano. Lo hanno sottoposto al controllo con l’etilometro ed è venuto fuori che aveva bevuto troppo. Da qui il ritiro della patente e la denuncia per guida in stato di ebbrezza. Il 35enne non potendo rimettersi alla guida ha chiamato il fratello per poter tornare a casa. Il famigliare lo ha raggiunto e i carabinieri hanno controllato pure lui. In questo modo hanno scoperto che la patente era scaduta. Ritiro del documento di guida pure per lui. Sulla costa due le patenti ritirate per guida in stato di ebbrezza. Un 30enne napoletano è stato anche denunciato. Solo ritiro per un impiegato di Castelfidardo. A Macerata i carabinieri del Nucleo radiomobile hanno fermato e denunciato in base a quanto poi emerso dai risultati dell’alcoltest un peruviano di 37 anni che vive a Pollenza. Anche per lui via la patente. In totale sono stati controllate 350 vetture e 600 persone. Oltre alle patenti ritirate sono state fatte altre 44 contravvenzioni. C’è n’è per tutti i gusti da chi non ha messo le cinture di sicurezza, chi non ha fatto la revisione dell’auto, chi si è scordato a casa la patente, chi usava il cellulare mentre guidava e chi stava guidando in modo pericoloso.

C’è stato poi un arresto a Porto Recanati di un uomo che ha scampato il carcere per 7 anni dopo la condanna definitiva e a distanza di 21 anni dagli ultimi fatti che gli venivano contestati al processo. Sempre nel corso di controlli su strada, i carabinieri hanno fermato l’auto su cui si trovava un marocchino di 43 anni che vive in provincia di Vicenza. E’ venuto fuori che l’uomo era colpito da un ordine di carcerazione emesso nel 2014 dalla procura di Vicenza: deve scontare 20 mesi per spaccio (fatti commessi tra il 1999 e il 2001). Dunque ventuno anni dopo i fatti l’uomo finisce in carcere: ora si trova nella casa circondariale di Fermo.

(Gian. Gin.)


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