Rotatoria della superstrada,
riprendono i lavori:
ordinanza per la viabilità
CIVITANOVA - Lunedì ripartirà l'intervento e sono necessarie modifiche al traffico. Fino al termine dei lavori chiusa in ingresso e uscita la rampa della superstrada in direzione nord

La rotatoria alla fine della SS77
Riprenderanno lunedì prossimo i lavori per il completamento della rotatoria provvisoria sul tratto finale della superstrada, a Civitanova, da parte dell’impresa aggiudicataria, la Gatti e Purini. «La struttura andrà a sostituire l’attuale semaforo e consentirà un migliore raccordo tra la superstrada e la statale “Adriatica”, evitando il formarsi di lunghe code di automobili», si legge nella nota del Comune. Per consentire all’impresa di allestire la fase conclusiva del cantiere, la polizia locale e l’Anas hanno pubblicato le rispettive ordinanze per le necessarie modifiche alla viabilità. «I lavori sono in avanzata fase di esecuzione, essendo stata realizzata la rampa bypass lato sud e parte del sottofondo della rotatoria stessa – spiega l’amministrazione -. In vista dunque della ripresa dell’intervento dopo una pausa opportuna a non creare disagi durante il periodo del maggior afflusso turistico, scatta da lunedì 29 agosto l’ordinanza per la disciplina della circolazione stradale per una durata stimata di circa 20 giorni».
«Come avevo annunciato qualche giorno fa, siamo in dirittura d’arrivo per consegnare un’opera pubblica fondamentale per la viabilità di Civitanova – dice il sindaco Fabrizio Ciarapica – era necessario intervenire senza ulteriori attese per snellire il traffico sulla statale Adriatica. In accordo con l’Anas, durante i mesi estivi i lavori sono stati sospesi per evitare disagi ed ora riavviamo il cantiere per un celere completamento. Probabile possano crearsi situazioni di difficoltà al transito in questi giorni, ma cercheremo di intervenire e di disciplinare il transito dei veicoli in base all’occorrenza».
Il servizio comunale viabilità provvederà all’installazione della segnaletica verticale indicante anche le principali direzioni di marcia.
I provvedimenti: «Traffico chiuso sulla superstrada, direzione nord, sia sulla rampa di uscita che di ingresso, con decorrenza da lunedì 29 agosto fino alle 24 del 20 settembre e comunque fino al termine dei lavori. L’afflusso veicolare verrà pertanto deviato come di seguito indicato: direzione obbligatoria a destra per i veicoli in uscita dalla rampa by pass lato sud superstrada; direzione obbligatoria a destra per tutti i veicoli in uscita da via Fontanella; divieto di accesso sulla superstrada per tutti i veicoli provenienti da sud che circolano in via Martiri di Belfiore; l’ingresso alla superstrada per i soli veicoli che provengono da nord; doppio senso di circolazione in via Martiri di Belfiore con direzioni di marcia consentite solo verso nord e verso sud nel tratto corrispondente all’innesto della supestrada con la statale Adriatica. Il traffico verrà canalizzato mediante l’utilizzo della rotatoria di via Indipendenza e la rotatoria di via Aldo Moro. Verrà disattivato l’impianto semaforico attualmente presente nell’incrocio tra superstrada e statale Adriatica fino alla messa in esercizio della rotatoria provvisoria oggetto dell’appalto».
Perché erano stati stoppati i lavori ? Fermi già, da prima, del periodo feriale. Perché ?
Finalmente la S.S. 77 Val di Chienti Civitanova Marche Foligno è completa.
Era nata tantissimi anni fa per collegare Assisi Foligno a Loreto, infatti la costruzione iniziale aveva questo percorso e i segnali stradali lo dimostrano all’ingresso del casello autostradale di Loreto ancora c’è la segnaletica (termine S.S. 77): che da Foligno, Colfiorito, Serravale di Chienti, Tolentino, Macerata (Via Roma Piazza della Vittoria la Lunga, (qui deviata in Corso Cavour, Via Trento), Villa Potenza, Sambucheto, Recanati, Loreto fine del primo e originale tracciato. QUI LA VECCHIA POLITICA MACERATESE E’ STATA DISTRATTA SI POTEVA AMMODERNARE L’ANTICO TRACCIATO ASSISI – FOLIGNO LORETO e dare ugualmente il giusto sbocco Umbro su Civitanova Marche – Mare Adriatico. Naturalmente il capoluogo e la città Leopardiana e la stessa Loreto ne traevano i giusti vantaggi. Peccato… (nel mio percorso politico molte volte nelle giuste occasioni ha proposto questa soluzione. mentre per la Ferrovia Civitanova – Albacina che anni fa doveva essere dismessa il Comitato di lotta del Comune di Matelica e i miei interventi al congresso provinciale della D.C. smossero le acque e si riusci a fermare tutto.