Pro Loco, è polemica:
«I giovani? Solo uno slogan
da campagna elettorale»
SAN SEVERINO - La polemica di Leonardo Simoncini sul rinnovo del direttivo, che ha visto la riconferma del presidente uscente e di alcuni componenti del precedente direttivo

Leonardo Simoncini
di Giulia Sancricca
La Pro Loco di San Severino rinnova il suo direttivo, ma il presidente e una parte dei componenti restano tali. Sarà ancora Paola Miliani a guidare l’associazione cittadina, insieme ad alcune nuove figure.
Una scelta che non è piaciuta a Leonardo Simoncini, candidato di un’altra lista che si era presentata nel corso dell’ultima assemblea annuale dei soci. (Il giovane ha corso anche alle ultime elezioni amministrative a sostegno del candidato del centrodestra, Tarcisio Antognozzi, ndr).
«Le tante parole rivolte ai giovani di San Severino sono solo slogan da sbandierare in campagna elettorale – la critica di Simoncini – quando si presenta l’occasione, si preferisce umiliarli con una dimostrazione di forza».
Secondo il giovane settempedano «quanto accaduto in occasione dell’assemblea straordinaria della Pro Loco per il rinnovo delle cariche sociali, dove si vedevano contrapposte due liste, una che riproponeva la precedente composizione, e un’altra rappresentata da 16 giovani intenzionati a mettere a disposizione le proprie idee e le proprie forze per la città, è l’ennesima occasione persa».
A contrapporsi sono stati il gruppo della continuità, rappresentato da Paola Miliani, Luciano Angeletti, Mauro Capaldi, Cadia Carloni, Nando Ciavaroli, Silvia Cipolletti, Serenella Eugeni, Adriana Feliziani, Aldo Luciani, Shura Oyarce Yuzzelli, Giulia Pacini Panebianco, Angelo Papa, Angelo Possanzini, Gessica Ruggeri, Barbara Vagnoni e quello dei giovani con Edoardo Beni, Gianluca Bonifazi, Giulio Borioni, Amalia Brinda, David Dignani, Ludovico Ferrara, Leonardo Giana, Elisa Marini, Davide Meschini, Andrea Migliozzi, Adrian Moisa, Lorenzo Plesca, Daniele Prato, Raniero Romaldi, Valentina Rumachella e appunto Leonardo Simoncini.
«Era presente la quasi intera amministrazione comunale – scrive Simoncini in una nota – che ha deciso di schierarsi nettamente, tradendo quelli che sono sempre stati i principi sfoggiati, secondo i quali i giovani sono una risorsa da trattenere. Bisogna prendere atto che in tutto ciò non vi è un reale interesse di attuare un ricambio generazionale per sperimentare nuove idee e mettere in campo forze nuove, ma la tendenza è quella conservatrice, per cui, sarcasticamente, i giovani possono entrare in campo quando non sono più giovani. La paura maggiore – confida – è che a forza di pacche sulla spalla e schiaffi (metaforicamente parlando) tutte le giovani risorse del nostro paese rivolgano le proprie forze altrove, quando è necessario riconoscere che qui, invece, ce n’è reale bisogno. Un augurio al “nuovo” direttivo della Pro Loco – conclude – certi che possano attuare le buone intenzioni dimostrate, ma San Severino ha bisogno di cambiare paradigma prima che sia troppo tardi».