Gli scout di San Marone
festeggiano 45 anni
nello storico oratorio

CIVITANOVA - Oggi la comunità capi conta 24 adulti educatori che hanno ricevuto il brevetto di capo, mentre i censiti all'associazione Agesci sono in tutto tra capi, ragazze e ragazzi circa 150

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Foto di gruppo per i 45 anni dalla fondazione del gruppo

E’ stata una giornata di festa e di emozioni quella di domenica per  come giorno per il gruppo scout Civitanova Marche2 in occasione del 45esimo anniversario della fondazione.
scout_san_marone-3-325x244«Era l’aprile 1977  – ricordano gli scout – quando il primo gruppo di giovani del nostro oratorio, capitanati da un giovanissimo chierico prossimo alla sua ordinazione sacerdotale, Alvaro Forcellini, hanno intrapreso la scelta di aprire un gruppo scout. Con poca competenza tecnica ma tanta buona volontà di imparare hanno tracciato il cammino per quello che da allora sarebbe stato il Civitanova 2».
Oggi la comunità capi conta 24 adulti educatori che hanno ricevuto il brevetto di capo, mentre i censiti all’associazione Agesci sono in tutto tra capi, ragazze e ragazzi circa 150. Dalla fondazione ad oggi l’attività del gruppo si è sempre svolta all’interno dell’Oratorio Salesiano di San Marone che ha visto capi educatori e ragazzi confrontarsi ed arricchirsi sia alla scuola del metodo preventivo di Don Bosco che a quella del metodo educativo attivo e cosmopolita di Baden Powell, fondatore dello scautismo.
«E’ sempre all’oratorio – scrive ancora l’associazione –  che i ragazzi e le ragazze fanno riferimento ed è anche il luogo cardine dove i ragazzi si sono sempre ritrovati sin da quando erano bambini in cui ascoltavano il racconto de “Il libro della giungla”, per il lupetti, o quello di “Sette Punti Neri” , per le coccinelle. Tra le mura dell’oratorio si possono ancora oggi sentire echeggiare i fantastici urli di squadriglia del nostro reparto che si incontra da sempre principalmente la domenica mattina. Anche quando le mete si facevano più ardue e con lo zaino in spalla si partiva per strade e sentieri di montagna, col bello e cattivo tempo il luogo che era ed è sempre pronto ad accogliere i giovani rover e scolte è sempre stato l’oratorio». Per questo motivo la Comunità Capi ha deciso di svolgere i festeggiamenti in quel luogo che li accompagna fin dall’inizio espandendo l’invito all’intera Comunità e a quanti hanno potuto partecipare.
scout_san_marone-1-325x183«La giornata è stata ricca di emozioni e momenti toccanti, partendo con la celebrazione della messa con la concelebrazione di don Alessio e don Alvaro, nonché uno degli ospiti principali dell’evento, si è proseguito poi nel tardo pomeriggio con il rinnovo della Promessa Scout a cui hanno partecipato molti ex componenti del gruppo che negli hanno non hanno mai perso l’entusiasmo ed infine i festeggiamenti sono proseguiti a suon di musica accompagnata da invitanti pietanze degli stand gastronomici.
E’ stata una giornata in cui ognuno dei partecipanti ha potuto riassaporare e rivivere quello che è stata la propria esperienza all’interno del gruppo scout e soprattutto è lecito ringraziare i molti che sono accorsi ma ancora di più tutti coloro che hanno dato una mano nell’organizzazione e nell’ottima riuscita dell’evento. Semo de San Marò e ce sapemo fa»


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