«Il finanziamento per la scuola non è perso,
dall’opposizione attacchi pretestuosi e falsi»
MATELICA - L'amministrazione replica alla minoranza sui ritardi per il bando da 4 milioni del ministero: «Il decreto con il quale si approverà la graduatoria definitiva dei progetti presentati non è ancora stato pubblicato»

Il progetto della nuova scuola
di Monia Orazi
La maggioranza di Matelica risponde alle accuse della minoranza sulla perdita del contributo di 4 milioni di euro, destinato alla nuova scuola materna, per l’invio in ritardo di informazioni al ministero e minaccia querela nei confronti del gruppo di opposizione. «Sfortunatamente per il gruppo di minoranza, si avvisano i cittadini matelicesi che il decreto con il quale si approverà la graduatoria definitiva dei progetti presentati e con il quale si assegnerà definitivamente del contributo provvisoriamente assegnato, non è ancora stato pubblicato, pertanto quanto dichiarato da Per Matelica è pura falsità. Falso è l’importo, falsa è la dichiarazione di perdita del contributo», scrive il gruppo consiliare di maggioranza Matelica Futura.
La maggioranza invita l’opposizione a dimostrare con atti ministeriali, quanto da loro sostenuto, riguardo alla perdita del contributo ministeriale: «Visto quanto riportato nel volantino che il gruppo di minoranza Per Matelica ha fatto recapitare a tutte le abitazioni della città ed in relazione al post apparso sulla pagina Facebook di Per Matelica, si invitano i rappresentanti dell’opposizione a mostrare, a tutti i cittadini matelicesi, il decreto con il quale il ministero ha escluso il comune di Matelica dal finanziamento, provvisoriamente assegnato. Per Matelica dimostri con atti ministeriali quanto dichiarato. Il tentativo di Per Matelica di screditare questa amministrazione, fallisce per l’ennesima volta, ma vista la gravità delle dichiarazioni, si valuterà come tutelare l’immagine della giunta Baldini dai continui attacchi pretestuosi e intrisi di falsità da parte della minoranza».
A ribattere è stato il capogruppo di Per Matelica Alessandro Delpriori: «E quindi perché con delibera del 30 dicembre scorso avete dato 8.500 euro ad un avvocato per fare ricorso? È falsa anche quella delibera?». A lui ha risposto subito l’assessore ai lavori pubblici Rosanna Procaccini: «Capogruppo Delpriori la documentazione richiesta dal Ministero è stata prodotta successivamente alla data indicata, per problemi operativi non dipendenti dalla scrivente. Il ricorso era doveroso, a titolo cautelativo per difendere le giuste ragioni del Comune. Le ricordo che il Comune di Matelica ha dovuto conferire altri incarichi legali per difendersi da situazioni spiacevoli venutesi a creare mentre lei era sindaco e per tutelare l’immagine dell’ente ed evitare risarcimenti non dovuti. La invito a documentare quanto da lei fatto per la ricostruzione della scuola materna, dimostrando concretamente la partecipazione ai bandi ministeriali per reperire i finanziamenti».
Finanziamento alla scuola sfuggito, il Comune fa ricorso a Mattarella