Dal calcio balilla alle freccette,
al Cus Camerino protagonisti
gli sport tradizionali
GLI IMPIANTI hanno ospitato il corso per tecnici di base e scolastici promosso dalla Figest, una quarantina i docenti provenienti da tutta Italia oltre che dalle Marche

I partecipanti al corso
Gli impianti del Cus Camerino, lo scorso fine settimana hanno ospitato il corso per tecnici di base e scolastici promosso dalla Figest, la Federazione italiana giochi e sport tradizionali, necessario per acquisire la qualifica per poter divulgare gli sport tradizionali all’interno delle scuole e non solo.
Tenuto dai tecnici e dai docenti della Scuola dello sport di Figest, il corso è stato finanziato da Sport e Salute tramite il progetto Ida che porterà nelle aule degli istituti di primo e secondo grado lezioni di ruzzola, palet – piastrelle, birilli, tiro alla fune, freccette e altre discipline.
Diversi gli argomenti trattati: dall’attività sportiva in generale, al sistema sportivo italiano, all’etica dello sport, alla didattica per gli under 8, alla psicologia dello sport. Si è parlato anche delle competenze cognitive nei minori, dell’inquadramento fiscale e di quello previdenziale dell’istruttore e della pianificazione degli interventi nelle scuole pubbliche.
I tecnici della Figest, coordinati dal vice presidente vicario Valeriano Vitellozzi, nelle ore di formazione loro assegnate, hanno illustrato la struttura federale e presentato le varie discipline partendo dagli elementi di storia sui giochi tradizionali e delle origini degli stessi. Tutti gli iscritti al corso, infine, si sono cimentati in alcune prove pratiche di tiro alla fune, calcio balilla, tiro alla fionda e freccette.
Una quarantina i docenti provenienti da tutta Italia: oltre che dalle Marche, infatti, il corso è stato aperto alla partecipazione di iscritti arrivati anche da Abruzzo, Piemonte, Sicilia, Campania, Lazio, Toscana e altre regioni.
In cattedra per la fionda Marco Brunetti, per il calcio balilla Nicola Colacicco, per le freccette Simone Rossolini, per la balestra Roberto Giudici e per tutte le altre specialità Matteo Capeccia e Giancarlo Pagiotti.
Il presidente nazionale della Figest, Enzo Casadidio, e il presidente del Comitato regionale Figest, Matteo Capeccia, hanno ringraziato il Cus Camerino, nelle persone del presidente, Stefano Belardinelli, e del segretario generale, Roberto Cambriani, per aver messo a disposizione le strutture.

