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Tolentino, Ceselli nell’occhio del ciclone
«E’ inadeguato e fazioso»
«Atteggiamento che lascia sgomenti»

POLEMICHE sul presidente del Consiglio e dichiarazioni di solidarietà nei confronti della consigliera Anna Quercetti da parte del Pd e di Civico 22 dopo quanto accaduto nell'ultime assise. Le parole "zingara putt..." pronunciate dal primo a microfoni spenti e l'abbandono dell'aula da parte della esponente dem

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Matteo Pascucci

 

di Francesca Marsili

«Il presidente del Consiglio Carmelo Ceselli, ha rivelato, ancora una volta, la sua assoluta inadeguatezza e faziosità in sfregio alle più elementari regole della civile dialettica consiliare, di educazione e rispetto tra rappresentanti dei cittadini».

Esprime solidarietà e vicinanza – il circolo Pd di Tolentino- alla collega e consigliera di minoranza Anna Quercetti che nell’ultimo Consiglio comunale ha abbandonato la seduta dopo che Ceselli le ha spento il microfono aggiungendo:  «Zingara putt….» in un fuori onda. Parole che sono state giustificate come un intercalare e non indirizzate alla Quercetti, ma che hanno suscitato l’indignazione dei membri dell’opposizione non fosse altro perché non idonee alla sede istituzionale. La bagarre è avvenuta a seguito della dichiarazione di voto contrario della consigliera di minoranza e capogruppo Pd sull’acquisizione, per 700mila euro, del terreno sul quale poggia l’area container. Come da regolamento, dopo l’intervento della consigliera, si sarebbe dovuti passare direttamente alla votazione, ma il sindaco Giuseppe Pezzanesi ha chiesto al presidente del Consiglio Ceselli la parola che, sebbene non prevista, gli è stata data. A quel punto Quercetti ha chiesto anche lei un minuto di tempo per rispondere ma il presidente Ceselli le ha ripetutamente spento il microfono negandole la possibilità.

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Massimo D’Este, coordinatore Civico 22

«E’ stata dapprima censurata, negandogli la parola, anche attraverso l’uso di una esclamazione di irripetibile volgarità – commenta il segretario del Pd di Tolentino Matteo Pascucci – Tutto ciò è accaduto solo perché una giovane consigliera voleva esprime una opinione diversa da quella del sindaco al quale Ceselli aveva concesso arbitrariamente di intervenire in violazione del regolamento consiliare. Un atto del genere non può essere derubricato a ordinaria schermaglia politica e merita una censura ed una condanna assoluta da parte di tutto il consiglio e da tutti coloro che hanno a cuore una politica fatta di educazione e rispetto reciproci».

Sostegno che arriva anche dalla neonata associazione Civico22 che attraverso un post su Facebook scrive: «Non possiamo non esprimere la nostra totale solidarietà alla Consigliera Anna Quercetti del Partito Democratico Tolentino rispetto allo spiacevole e perseverato accaduto di ieri nel corso dell’assise comunale».

«La maggioranza consiliare – aggiungono- dimostra ancora una volta di essere poco aperta al dialogo e completamente insofferente rispetto ad eventuali contraddittori su questioni oltretutto di fondamentale importanza per la nostra città; in questo caso era in corso un legittimo dibattito rispetto la situazione dell’area container di Via Colombo. Ci lasciano sgomenti sia l’atteggiamento del sindaco (e non è purtroppo la prima volta) che apostrofa con una terminologia certamente non adatta al luogo tacciando di ignoranza o poca conoscenza sugli argomenti coloro che esprimono un parere altro rispetto alla maggioranza all’interno della quale ascoltiamo sinceramente ormai da anni davvero troppe poche voci, sia del presidente del Consiglio comunale che continua ormai in maniera abitudinaria a venire meno al suo ruolo di super partes e garante della seduta, con interventi fuori luogo e decisioni su deroghe al regolamento purtroppo sempre unilaterali, questa volta con l’aggravante di un “fuori onda” condito da parole confusionarie e fuori dall’ordinario. L’abbandono dell’aula della Consigliera Quercetti – conclude Civico22 – deve a nostro avviso essere letto come un campanello d’allarme forte e chiaro, a tutela del significato e dell’importanza del più alto appuntamento democratico della città: il consiglio comunale».

 

«Il presidente ha detto “Zingara putt…” durante il Consiglio comunale Ho preferito lasciare l’assise»


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