Villa Buonaccorsi,
una proposta per la gestione

POTENZA PICENA - Dopo la prelazione del Ministero e in attesa di un progetto economico di restauro e valorizzazione l'associazione Villae si propone e chiede di poter rendere fruibile in questo periodo l'immobile storico
- caricamento letture
Grappolo-doro-potenza-picena-villa-buonaccorsi

Villa Buonaccorsi

 

Dopo la prelazione da parte del ministero Villa Buonaccorsi è di fatto un bene pubblico. Ma l’associazione Villae che fin dagli esordi si era posta come interlocutore coinvolgendo anche una serie di professionalità attorno ad un progetto di gestione chiede di poter entrare nel tavolo di discussione regionale che stabilirà la destinazione e l’uso dell’immobile.

«Si apre adesso un altro capitolo per tutti coloro che, insieme a noi, credono in un futuro ambizioso, innovativo e sostenibile per Villa Buonaccorsi. L’associazione Villae, come annunciato il 6 dicembre all’evento “Il Futuro a Villa Buonaccorsi”, che si è tenuto all’anfiteatro Scarfiotti, lavora oramai per garantire che i lavori di progettazione e le destinazioni future per la villa siano compatibili con il nostro manifesto. Villa Buonaccorsi si trova ora in una fase di transizione – come spiega Francesco Cingolani promotore di Villae ngo – mentre la Regione Marche, in coordinazione con il Ministero e il Comune di Potenza Picena, ha chiesto al Politecnico delle Marche di elaborare un primo masterplan con un piano di restauro e di sviluppo economico, non è ancora stato definito chi assicurerà la gestione temporanea del complesso. Intanto, negli ultimi mesi Villae è andata avanti e ha stretto nuove partnership che permettono oramai all’Associazione di vantare tutte le expertises necessarie per la gestione del bene».

Tra queste Cingolani ricorda la società parigina Volumes, l’istituto di architettura avanzata di Barcellona (IaaC), la fondazione Fab City e il Politecnico delle Marche e la Farm cultural park a Favara. Forte di quest’ultima nuova partnership, l’associazione Villae ha ufficialmente richiesto al comune di Potenza Picena di essere inclusa nel tavolo di lavoro in Regione, dove il futuro di Villa Buonaccorsi viene progettato, e di poter gestire il complesso sin da ora per garantire la sua apertura al pubblico e la sua rivitalizzazione sin da questi primi mesi.

«Villa Buonaccorsi, firmato il decreto: il ministero ha esercitato la prelazione»

Esercitato il diritto di prelazione: «Villa Bonaccorsi patrimonio dello Stato»

Villa Buonaccorsi è salva Il Ministero eserciterà la prelazione



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X
		Tolentino = 
Civitanova = 
Elezioni =