Provincia, insediato il nuovo Consiglio:
«Abbiamo grandi progetti»
MACERATA - Oggi il giuramento del precedente Sandro Parcaroli, che succede ad Antonio Pettinari, assente per la prima volta dal 1985. Nulla di fatto per quanto riguarda le deleghe e le nomine. Il presidente ha chiesto del tempo per riflettere e conoscere meglio i consiglieri provinciali

Il nuovo Consiglio provinciale
di Luca Patrassi (foto di Fabio Falcioni)
Mezzogiorno di oggi, ora fissata per il debutto del Consiglio provinciale guidato dal presidente Sandro Parcaroli.

Il centrosinistra
All’ora canonica per la verità i banchi registrano ancora molti vuoti, in particolare nelle fila della maggioranza: tra i primi a prendere posto Mariano Calamita, Tania Paoltroni, Graziano Bravi e Narciso Ricotta, quasi per intero il centrosinistra. Si fa un po’ attendere il sindaco di Treia Franco Capponi, ma infine arriva anche lui a completare il quintetto dell’opposizione. Nel centrodestra all’ora convenuta si vedono soltanto l’appignanese Luca Buldorini (Lega), il treiese Andrea Mozzoni (Fdi) e il consigliere di Potenza Picena Massimo Caprari, anche lui Fdi. Poi arrivano tutti, con esclusione della consigliera Laura Sestili di Fiastra, «assenza forzata» osserva il presidente Parcaroli. Ci sono in platea il sindaco di Civitanova Fabrizio Ciarapica, la presidente della commissione regionale sanità Elena Leonardi, il deputato della Lega Tullio Patassini, il consigliere regionale di Fdi Pierpaolo Borroni, il segretario provinciale di Fdi Massimo Belvederesi e quello di Forza Italia Riccardo Sacchi.

L’intervento del presidente Sandro Parcaroli
Di battute ne circolano molte sugli assenti, più o meno simpatiche, in particolare sull’ex presidente della Provincia di Macerata Antonio Pettinari: per la prima volta dal 1985 era assente. A citarlo ci ha pensato, nel corso del suo intervento, il consigliere comunale e sindaco di Fiuminata Vincenzo Felicioli che ha ricordato gli inizi con lui negli anni Ottanta. Non poteva non intervenire l’altro treiese ex presidente della Provincia Franco Capponi che ha seccamente osservato: «Sì, ma allora eravate all’opposizione». Il Consiglio era stato convocato per la formalità della convalida degli eletti e il presidente Sandro Parcaroli ha giurato fedeltà e detto due parole per l’occasione: «Lavoreremo insieme in questi quattro anni, tutti insieme per l’intero territorio provinciale. Abbiamo grandi progetti per questa bella provincia». Dal presidente ai consiglieri è stato un susseguirsi di indirizzi di saluto e di buon lavoro pur nelle rispettive specificità, ad iniziare da Vincenzo Felicioli che ha insistito molto sul sostegno all’entroterra per finire con Calamita che ha raccolto l’invito di Parcaroli ad un’azione comune e condivisa per l’intero territorio provinciale. Quanto alla partita delle deleghe ai consiglieri e delle nomine, nulla di fatto, come del resto annunciato. Il presidente Parcaroli ha chiesto del tempo per riflettere e conoscere meglio i consiglieri provinciali.






Provincia, partita delle deleghe: «Non c’è fretta per l’assegnazione, prima facciamo il Consiglio»
Provincia, affluenza del 77,2% Civitanova e Macerata tirano la volata a Parcaroli (Foto)
Il precedente che succede, non è mica facile.
guidare un comune e una provincia occorre essere Ercolino sempre in piedi. Si può avere il vantaggio di poter armonizzare l’azione comunale con quella provinciale.Staremo a vedere. Ormai la “fede” è finita.