Due nuove ambulanze
per la Croce Verde
CIVITANOVA - Una è stata acquistata grazie alle donazioni e intitolata ai coniugi Papa. Il presidente Cesare Bartolucci: «Un punto di partenza, non di arrivo»

Due nuove ambulanze si aggiungono al parco mezzi della Croce Verde di Civitanova. La cerimonia di inaugurazione e benedizione si è svolta nella sede dell’associazione, alla presenza dell’intero cda, di militi e volontari, del sindaco Fabrizio Ciarapica e dei rappresentanti delle forze dell’ordine cittadine. A benedire i due nuovi mezzi è stato don Emanuele Grasselli, parroco di Cascinare e amico della famiglia di Giacomo Diomedi, il volontario morto lo scorso anno in un tragico incidente.

Una delle due ambulanze è frutto delle donazioni raccolte nel tempo ed è stata intitolata alla memoria dei coniugi Giuseppe ed Emilia Papa. L’altra, acquistata direttamente dalla Croce Verde è stata dedicata idealmente a chi ogni giorno presta servizio sui mezzi di soccorso.

Alla cerimonia sono intervenuti, oltre al presidente Bartolucci, anche il sindaco Fabrizio Ciarapica, Paolo Eusebi per i vigili del fuoco del distaccamento di Civitanova e il nuovo comandante della Capitaneria di Porto Andrea Baggiarini. «L’ambulanza è un simbolo di vita, di sicurezza e di enorme solidarietà trasmessa dai nostri militi volontari e dagli autisti dipendenti e dal gruppo giovani che sta meravigliosamente crescendo – ha detto con parole di gratitudine il presidente Cesare Bartolucci – ogni volta che suona la sirena, che si accendono i lampeggianti blu, significa una risposta pronta verso malati e feriti, come recita il nostro glorioso statuto sociale. È un aiuto che arriva veloce, una speranza che si muove verso chi è in difficoltà. E noi siamo lì da più di 100 anni». Bartolucci ha poi spiegato il significato delle due intitolazioni: «Inauguriamo un’ambulanza nel ricordo dei coniugi Giuseppe ed Emilia Papa. L’altra ambulanza non ha un padrino o una madrina. La voglio però dedicare a tutti coloro che oggi come nel tempo passato sono saliti nelle autolettighe con preparazione, professionalità e coraggio».

Un pensiero è andato anche a chi, dietro le quinte, rende possibile il lavoro quotidiano dell’associazione: «Un grazie anche a chi lavora dietro le quinte. Il vostro lavoro silenzioso e prezioso, carico di responsabilità, è un pilastro fondamentale per la nostra associazione». Il presidente ha infine sottolineato come le due nuove ambulanze rappresentino soltanto una tappa di un percorso più ampio: «Queste due ambulanze non sono, com’è nella mia filosofia della Croce Verde, un punto di arrivo. Sono un punto di partenza per ulteriori investimenti nel futuro. Un segno di come la solidarietà si tramuti in azioni benevole.

L’associazione, attiva da oltre un secolo sul territorio, conta oggi 15 ambulanze, di cui otto di soccorso, cinque di soccorso avanzato (A-Als) e due da trasporto (B), oltre a due furgoni con pedana per i trasporti sociali dei portatori di handicap e a uno scooter di soccorso. Con i due nuovi pulmini destinati ai trasporti sociali, l’ente si è inoltre fatto carico del trasporto scolastico di otto ragazzi.

