Isia si presenta alle imprese
col nuovo presidente Morgoni
CIVITANOVA - Incontro Istituto italiano per l'Asia, presieduto dal neo eletto deputato dem. Presentate le opportunità per introdursi nei mercati asiatici, medio orientali e di tutta la regione mediterranea.

La riunione di Civitanova
Si è tenuta nei giorni scorsi un’importante riunione a Civitanova per presentare l’Istituto governativo Isia (Istituto italiano per l’Asia) a vari imprenditori locali e relative associazioni di categoria. Hanno partecipato, il presidente neo eletto Mario Morgoni ed il segretario generale Domenico Palmieri in rappresentanza dello stesso Istituto, presenti il coordinatore locale Giuseppe Tosoni, presidente dell’Associazione tutela impresa e tra gli imprenditori, Marcello Berloni noto fondatore dell’omonima azienda pesarese, Giorgio Sartini già presidente della Via della Seta e dell’Accademia nazionale di storia e cultura marchigiana.
Tra gli altri, hanno partecipato on-line per le associazioni, il dottor Luca Agnesino e Antonino Sindoni – presidenti rispettivamente di Euroimprese e Confederazione Alba, con delegazioni in molte regioni italiane. Nell’incontro sono state evidenziate le innovative opportunità che l’Istituto Isia, ora pronto al rilancio con il nuovo presidente, mette a disposizione delle aziende per introdursi nei mercati asiatici, medio orientali e di tutta la regione mediterranea. Morgoni ha comunicato che è sempre crescente l’interesse per l’introduzione del “Made in Italy” in mercati esteri per una più adeguata crescita qualitativa dei beni prodotti e distribuibili sia nei mercati interni che internazionali. E’ intervenuto in seguito l’imprenditore Marcello Berloni, peraltro già presente da molto tempo in tali mercati, confermando che tale strategia vincente è un’indispensabile sostegno per il nostro territorio e che potrebbe addirittura salvare molte aziende i cui costi aziendali non sono ormai più proponibili nei mercati tradizionali, soprattutto in questo particolare e difficile periodo di emergenza sanitaria. Tali nuove iniziative permetterebbero anche la creazione di nuove valide collaborazioni in joint venture e/o partnership di rilevante importanza commerciale internazionale.

Il presidente dell’Isia Mario Morgoni
Successivamente Tosoni ha sottolineato che le nuove opportunità oggi presentate sono molto importanti soprattutto per le aziende marchigiane, in considerazione dello stile produttivo, modelleria, materiali che ci contraddistingue nel mondo, sono di grande interesse nei mercati in questione, tanto da essere ormai uno stile fashion inevitabile ed indispensabile soprattutto nel settore della moda. Attualmente la stessa Associazione tutela impresa sta concretizzando tali vantaggi, con una partnership tra la ditta civitanovese Studio Italia Group, e la più importante azienda iraniana operante nel settore della pelletteria, Mashad Holding.
«Per gli argomenti esposti e la concreta determinazione ed entusiasmo emersi in questi primi incontri, si raggiungeranno sicuramente gli obiettivi prefissati con grande successo», hanno fatto rilevare molti degli intervenuti. Tra gli stessi l’esperto dell’internalizzazione arabo-asiatica, Ihab Hashem ha fatto presente che è necessario ispirarsi al modello di Enrico Mattei per costruire cooperazione ed investimenti fruttuosi basati sulla lungimiranza mescolata al rispetto reciproco e alla competitività. E ha evidenziato che i paesi del sud e dell’est del Mediterraneo sono considerati un serbatoio di energia umana e di materie prime, oltre che un mercato in continua crescita. «I rapporti italiani con questi paesi – dice l’Isia – sono caratterizzati da un caloroso affetto da molti anni, che ha reso l’Italia uno dei primi partner strategici di questi paesi». E’ intervenuto successivamente il consigliere regionale Marco Marinangeli, membro della Commissione Sviluppo Attività Produttive, rilevando che è obbiettivo comune con la Regione Marche sarà quello di creare le condizioni e gli strumenti per difendere e tutelare la nostra Pmi.
«Il brand “Made in Italy” ha una forza attrattiva e un impatto notevole sui mercati internazionali, ma la tipologia delle nostre imprese ha necessità di sostegno e di coordinamento per consentire loro di entrare certi mercati esteri – aggiunge l’Isia – Noi possiamo rappresentare una leva per consentire tutto ciò e creare ricchezza e sviluppo nel nostro territorio ed evitare le delocalizzazioni». Concludendo, Morgoni ha comunicato che si sta programmando, coinvolgendo anche la Regione Marche, importanti incontri B2B nella nostra zona con delegati delle varie ambasciate, istituzioni dei vari paesi operanti nel commercio estero ed operatori stranieri per promuovere azioni commerciali ed interventi anche nel settore cultura, sport e turismo stranieri. Per tale iniziativa l’associazione Tutela Impresa ha stato istituito un apposito sportello informativo gratuito, che provvisoriamente è individuato in 800.931170 – per approfondimenti e chiarimenti necessari.
…”per l’Asia”…ovviamente con una particolare attenzione, e predisposizione, per la Cina comunista!!! gv